22 dicembre 2008

Due straordinarie voci, rendono omaggio a Lodovico Pogliaghi... Chiara Palumbo e Antonio Zanoletti.

Antonio Zanoletti

Chiara palumbo


Mi sento come se fossi uscita da un'armadio pieno di naftalina.
Che bella sensazione!
Sabato ho partecipato a una rappresentazione a due voci. E per alcune ore mi sono sentita avvolta dall' atmosfera fresca e pulita, che ho respirato nell' ascoltare , la narrazione di Chiara Palumbo e di Antonio Zanoletti . Che in un freddo pomeriggio di dicembre hanno reso omaggio ad un artista (per molti sconosciuto) , la cui opera artistica più grande... è visibile a Milano. Disegnò, progettò, modellò... Bozzetti , calchi, formelle bronzee, della maestosa porta centrale del duomo di Milano ... Opera , che in questi giorni compie cent' anni. Chiara e Antonio , hanno fatto rivivere, con un' interpretazione cronologica del tempo, di documenti , lettere dell' artista ... L'ansia e lo sgomento , di un uomo che ha fatto dell' arte, la sua vita.

Così, immersi in uno scenario unico, di un borgo , quello di Sacro Monte... Ho rivissuto le tappe di questa colossale opera... Ascoltando con attenzione e commozione , le voci di questi due straordinari artisti .
Mi piace definirli così.
Chiunque presti le proprie virtù per far rivivere l'arte in genere, io lo definisco un'artista. Quello di sabato 20 dicembre 2008, lo considero, un modo nuovo per far arrivare al pubblico la documentazione storica , che altrimenti sarebbe rimasta sconosciuta a molti . Attraverso la mimica del viso , il suono della voce , Chiara e Antonio, sono riusciti a toccare l'intelletto dello spettatore . Questo credo, sia meraviglioso per chi narra e per chi ascolta...

Grazie alla sensibilità e alla professionalità di Antonio Zanoletti , poliedrico interprete di numerose opere teatrali ... che ha sposato con forza e passione, il progetto di una giovane studiosa d'arte, la quale, con coraggio non ha demorso davanti agli impedimenti che ha trovato durante il suo cammino lavorativo. Chiara, è riuscita comunque, a far rivivere in un pomeriggio d'inverno, il suo Pogliaghi.

Come Zanoletti ha ricordato alla fine della rappresentazione: Ora ci auguriamo: Che chi di dovere abbia il coraggio di impegnarsi a far rinascere la casa del Pogliaghi ... Chiusa da anni al pubblico a causa dei mancati restauri più volte promessi e mai eseguiti.

16 dicembre 2008

Lodovico pogliaghi... omaggio a Chiara Palumbo

Sabato pomeriggio parteciperò a una strepitosa rappresentazione d'arte. Un omaggio ad un' amica... che piano, piano ha trovato lo spirito giusto per riprendere in mano la sua vita e la sua arte.

Chiara, sono orgogliosa di te! Per i risultati che stai ottenendo ... Amare con forza qualcosa ci aiuta a credere in noi... Sabato sarò lieta e felice di essere in prima fila ad assistere a questa prima, che mi auguro abbia sbocchi futuri ... Spero un nuovo inizio per l'arte interpretata. Miscelata alla narrativa di due splendidi personaggi.
Chiara Palumbo
e Antonio Zanoletti

JASNA

LODOVICO POGLIAGHI.

TRA GIOIA E SGOMENTO

Lodovico Pogliaghi torna alla sua Madonna del Monte è il titolo con il quale è stato avviato un progetto culturale-turistico a carattere annuale che vedrà, con cadenza bimestrale, il susseguirsi di mostre tematiche, incentrate sulla poliedrica produzione di Lodovico Pogliaghi (Milano 1857 - Varese 1950) e corredate da momenti di incontro, volti ad illustrare le opere esposte e a far conoscere meglio l'artista.

Lo scorso 21 settembre, nella splendida cornice dello storico borgo di Santa Maria del Monte sopra Varese, si è inaugurata la mostra I 100 anni della Porta Maggiore del Duomo di Milano, allestita nelle sale di Villa Pax, oggi sede del B&B “Il Parco e gli affreschi”, bellissimo esempio di architettura eclettica, progettata interamente, dall’artista milanese, su commissione della nota famiglia Macchi-Zonda.

A corollario della mostra si terrà, nella giornata di Sabato 20 Dicembre, alle ore 15,00, presso la Chiesa dell’Annunciata, affacciata sulla piazzetta Paolo VI a Santa Maria del Monte, l’incontro Lodovico Pogliaghi. Tra gioia e sgomento.

La voce di Chiara Palumbo, curatrice della mostra e ideatrice della spettacolo, si intreccerà a quella del noto e bravo attore Antonio Zanoletti, in un “botta e risposta” tra presente e passato, attraverso la lettura e l’interpretazione di documenti d’archivio che ripercorrono il lungo iter di realizzazione di un’opera d’arte colossale, passata alla storia come una delle più belle pagine di arte sacra del ‘900.

Dalla pubblicazione del bando di concorso, al cambiamento di progetto della facciata della cattedrale, dai problemi tecnici di fusione, alla collaborazione di tutti gli aiutanti a fianco di Pogliaghi, dalle paure più intime dell’artista, alla cronaca nel giorno dell’inaugurazione dei due battenti. Tutta la storia sarà svelata attraverso un intenso racconto, arricchito da un ricco repertorio di immagini.

L’occasione offrirà allo spettatore anche la possibilità di visitare la Chiesa dell’Annunciata, costruita nell’ultimo quarto del XVII secolo e sottoposta a un restauro completo concluso nel 1990. Essa è stata scelta come sede dell’incontro proprio in virtù della grande vetrata che copre la navata unica della chiesa, realizzata da Longaretti nel 1989 e rappresentante papa Paolo VI genuflesso ai piedi della Madonna del Monte, con accanto il Duomo di Milano e la Basilica di S. Pietro, testimoni della nomina ad arcivescovo della diocesi milanese e poi dell’ascesi al soglio pontificio.

La volontà di riportare Pogliaghi alla sua Madonna del Monte, come lui stesso definiva l’amato borgo e che ancora oggi conserva la propria casa-museo e sue opere -presso il Santuario, nell’attiguo cimitero da lui progettato, oltre ai lavori di restauro di molte delle Cappelle e la realizzazione del Museo Baroffio- è la prima motivazione alla base di questa iniziativa. A questa va aggiunto il desiderio di voler approfondire e diffondere la conoscenza di Pogliaghi e di offrire un valore aggiunto a tutti i turisti che visiteranno l’affascinante borgo.

A cura di Chiara Palumbo


4 dicembre 2008

Obiettivo raggiunto!

Filippo Lippi
Madonna col Bambino e angeli
Firenze, Galleria degli Uffizi (dal 13 maggio 1796)
Tempera su tavola, cm 92x63,5





Primo obbiettivo raggiunto. Ho deciso di gestire il mio tempo libero ponendomi degli obiettivi. Questa madonna iniziai a disegnarla più di dieci anni fa... doveva essere un prototipo per una decorazione su vetro con tema religioso. Come tutte le cose che non mi appassionano non la terminai.
Circa un mese fa si è presentata a casa mia un amica D..... chiedendomi un disegno da poter regalare a natale... li per li, rimasi spiazzata, la paura di non riuscire ad ultimare un disegno con caratteristiche artistiche buone mi rattristava. Il mio timore, era e lo è ancora, in parte , di non riuscire ad ombreggiare come ai tempi del liceo, dove la mia mano creava ombre e volumi in maniera del tutto naturale. Ora mi sento un po' incriccata... nel creare gli stessi obiettivi plastici...Così ho accettato l'invito di D... per rimettere in gioco le mie mani su un foglio bianco. Ho ripreso un vecchio disegno che a mio modesto parere valeva la pena finire... e vi dirò che sono molto soddisfatta per l'esito dell' opera!

28 novembre 2008

Percorsi



Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.

Non ci sono percorsi più brevi da cercare,
c'è la strada in cui credi
e il coraggio di andare.
tratto dal album - in continuo movimento- tiromancino




Nevica... Tanto...
le strade sono bloccate, il traffico è impazzito... Stavo pensando ai percorsi della vita che a volte diventano difficili come un giorno d'inverno con la neve...
Ho trovato questa frase riordinando vecchi CD di musica. La musica : a volte, nella vita unica amica di pensieri nascosti, in cui ti rispecchi ...

15 novembre 2008

pensiero delle h 2.00

Quando guardo i loro occhi , anche solo da un' immagine ... mi rendo conto di quanto fortunata sono... e non desidero nient'altro. Questo è il mio pensiero , per augurarvi buona notte.

9 novembre 2008

Un tubo pieno di aneddoti.

Un ponte sul mondo...


Chiedo umilmente perdono: Sto trascurando il mio blog per nuovi amori , sbocciati tra la tastiera del mio PC... e la mia contorta mente di quest'ultimo periodo... nulla di trasgressivo . Dal mio punto di vista delle appassionanti novità sono entrate a far parte della mia vita.Quando decisi di aprire questo blog pensavo di non aver nulla da dire... Invece nonostante la mia vita ... (se vogliamo un po' piatta) di questi ultimi due anni, ho scoperto , con questo piccolo diario telematico, di avere messo molte cose nei cassetti degli anni . Ho riscoperto vecchi amori , ora rispolverati anche grazie a voi che mi leggete... con assidua curiosità. Sto' riprendendo a disegnare, questo è ufficiale ... Darò lezioni di disegno ad un amico... che per motivi X non ha potuto coltivare un suo grande sogno... quello dell' arte figurativa in genere. Sto seriamente pensando come impostare la mappa di ZIPUO' il villaggio virtuale inventato da Lucignolo .... Per natale dovrò finire una madonna di Raffaello che mi è stata commissionata da un 'amica .... Insomma sono un po' indaffarata ma ben felice.

La cosa più bella che mi è successa in questo periodo: E' che grazie a questo tubo immenso di internet... In questi giorni sono stata contattata da una ragazza Venezuelana... Gioconda . Con piacevole sorpresa ho scoperto essere, una mia lontana parente. Suo padre è primo cugino con mia nonna, trasferitosi in sud America dopo la guerra. L'anno scorso decisi, dopo anni di ricerca ,di costruire l'albero genealogico della mia famiglia. A proposito di questo, feci un post... sulla storia. Una materia questa che su di me ha sempre avuto un' interesse particolare . (Vedi post). Qualche giorno dopo essere stata contattata da Gioconda sono stata contattata da una seconda persona . Claudia , anch'essa collegata alla discendenza di mia nonna . Con Claudia ho scoperto aneddoti della mia famiglia che altrimenti non avrei mai scoperto... Ho intrapreso con lei una corrispondenza assidua e molto sentita.
Il famigerato mondo di internet se usato in maniera intelligente e costruttiva , da possibilità di ricerche infinite... Questo a mio parere è un classico esempio di non confine, nel mondo.

3 novembre 2008

Bovolo

Visto che non ho molto tempo in questo periodo, visto che la mia mente non è serena per poter scrivere qualcosa di nuovo... Vi ripropongo un vecchio post. Forse uno dei primi, uno di quelli che amo di più. Lo dedico a una giovane blogger che mi ha fatto assaporare con due meravigliose foto di Venezia, l'aria che si respira in quella meravigliosa città circondata dalla laguna ... un meraviglioso labirinto sospeso nel mare tutto da scoprire e da ammirare. grazie al blog Questione di sguardi e alla sua autrice, che leggo spesso qua e la. A te mia cara STEFI, i miei ricordi più veri ... di una perla del mondo che ami anche tu.


Tornando ai miei ricordi trascorsi a Venezia…
Una delle cose che mi ha affascinato di più in una delle mie prime gite a Venezia … Fu una scala.
Per chi ha studiato storia dell’ arte , e a mio modesto parere … La scala Contarini del Bovolo è una delle più belle espressioni gotico rinascimentali che si possa vedere a Venezia.


La foto mi è stata gentilmente donata da stefy - e dal suo blog -Questione di sguardi -

Avevo dodici anni la prima volta che la vidi, ricordo ancora quella gita, con la professoressa di italiano Roberta B. Il mio sguardo si perse nel guardare le colonne di marmo bianco poste a decorare le logge che congiungevano i vari piani della aerea scala. Una spirale perfetta. (da qui il nome bovolo parola veneta che sta a significare chiocciola). Rimasi talmente tanto affascinata da quell’ opera architettonica, che la mia fantasia si spinse , fino a vedere nella scala un drappo di pizzo finemente lavorato, posto a decorare uno stupendo abito di un elegante dama. Alla fine del ‘400, la scala fu eretta esattamente per lo stesso scopo, abbellire la facciata del palazzo tardo gotico di S. Paternian. Allo scopo di qualificare visivamente la facciata interna del palazzo prospiciente un piccolo cortile. La salita della Scala si conclude con un belvedere a cupola dal quale si può ammirare uno splendido ed inconsueto panorama: I tetti, i campanili, le cupole di San Marco, con una visuale sull'intera città.

Vi confesso che questa visione fu uno dei motivi che mi spinse a intraprendere gli studi artistici . Sono incredibili le sensazioni che possono scaturire nella mente di un bambina, alla visione di una forma mai vista prima . Tutte le mie espressioni artistiche successive, si sono fermate all’ eleganza di quell’ opera d’arte a celo aperto. Nei miei disegni cerco sempre l’equilibrio delle cose l’ armoniosità delle forme. Quasi sempre rotondeggianti come la musica e quel prezioso pizzo bianco che vidi in quella scala, con l' ingenuità e la spensieratezza dei miei dodici anni.


la danza di JPZ

23 ottobre 2008

Il mio silenzio




Il mio silenzio... mi rivela molte cose. Cose che nel mio animo sono plasmate dietro uno splendido sorriso un po' malinconico. Sorriso che mi porto dietro fin da bambina. Una bambina sensibile, curiosa ... Amo questa parte di me mi emoziona perché è vera. Ascolto, nel silenzio le mie emozioni più profonde, quelle emozioni che fanno vibrare il cuore e fanno sudare le mani. Sento , come non mai di aver bisogno di questo. Del mio silenzio , dove i rumori che si sentono diventano musica soave ... Il blog in questo preciso momento è diventato veramente un diario dove descrivo i miei pensieri silenziosi fatti di parole senza rumore, senza forma. Voglio reinventarmi con nuovi sorrisi, nuove forme, nuove parole... anche per questo diario che è nato per sconfiggere una solitudine profonda , intensa ... Solitudine, che se ne è andata anche grazie a voi .

Non so quando riprenderò a scrivere a pieno ritmo ... Per ora, grazie di cuore . Ho imparato ad amare molti di voi, per ciò che riuscite a trasmettere al mio cuore , alla mia mente... ora messa un' po' sotto pressione.

In questo momento della mia vita, voglio dedicarmi interamente alla mia famiglia, che per l'ennesima volta è messa a dura prova . Ciao Jasna

14 ottobre 2008

Amare


Mi sono data alla lettura di un vecchio libro , letto qualche anno fa... Visto che a quanto sembra è un periodo di transizione per molte persone che conosco... Anche nella blog sfera...

Vi dedico alcune righe, scritte da Victor Hugo... Tratte dal libro - Una rosa dal mare - di R. Battaglia.

Amare o aver amato : Basta.
Non domandate niente altro dopo questo.
Non ci sono altre perle da trovare
nelle pieghe misteriose della vita.


A volte corriamo in maniera spasmodica
alla ricerca dell' amore...
Quando invece è l'amore che deve agguantare noi....





10 ottobre 2008

ELSA ... E il suo mare...

E' una notte serena, sono qui davanti alla mia postazione ... che mi tiene compagnia in questo momento solitario, buio ... I miei bimbi dormono tranquilli ... Il mio lui è di turno ... e per una volta mi godo la notte , come da tanto tempo non facevo...
Veramente ho iniziato a scrivere questo post... Per ringraziare una persona che oggi mi ha saputo donare un' emozione vera. ELSA. La adoro. La sensazione che mi da quando la leggo è unica. L'impressione che emana dai suoi scritti, è di essere una donna tutta dun pezzo, intelligente , misteriosa, indipendente , sensuale... Sa, con la sua scrittura trasmettere emozioni forti , travolgenti , vere.
Non voglio lusingarti troppo... Cara Elsa , grazie dal profondo del cuore ,per avermi fatto dono di versi , parole che descrivono la passione pura ... Io, che in questo periodo la rincorro , la cerco in tutto quello che faccio, che dico, che scrivo... In questo preciso momento della mia vita... Non potevo ricevere in dono una cosa così immensa come l'emozione di un altro individuo . TU.


TI TOCCO A MEMORIA

Ti tocco a memoria…
mezzanotte di sole
Salite e discese si intrecciano
estremità che cedono lungo il percorso
e labbra, labbra, labbra, labbra e...sabbia
Rapide le curve ignote
Ti tocco a memoria…
Lascio che tu possa nuotare in me
Rotta costante e opposta.
E mani, mani, mani, mani e…acqua.
Stretta la presa
Di velluto la fuga
e tempo, tempo, tempo, e tempo che non è
mezzogiorno di luna
ti lasci nuotare sinfonia che diletta
Ti tocco a memoria...

Da ELSA



Io regalo a te, un immagine delle mie due più grosse emozioni...

14 settembre 2008

Sono come il fiume che scorre - Pablo Coelho -


" Non posso perdere l'unica cosa
che mi mantiene vivo: La speranza.
Una parola che, spesso,
si trova con noi al mattino,
viene ferita nel corso della giornata
che muore all'imbrunire,
ma rinasce con l'aurora."
P. C.
Ci sono frasi, parole, pensieri, battute di films... che nel nostro cammino terreno ci accompagnano facendoci riflettere .
Questa è una di quelle frasi...

8 settembre 2008

Tempo presente


Ogni giorno , si è troppo presi a guardare avanti a guardare indietro... e non ci si accorge che si perde il presente. Perché si rimugina sempre su qualcosa.
Nel film di cui vi ho parlato qualche post fa, mi ha particolarmente colpito la figura della tartaruga ... la quale rappresenta la vecchiaia e quindi la saggezza... In un momento dove la disperazione prende il sopravvento... questo personaggio, riesce con flemma e tranquillità ad esprimere l'essenza del saper vivere: "C'è un tempo per pensare al passato, un tempo per pensare al futuro... ora e tempo di pensare al presente perché è questo che si sta vivendo ".
Da giorni penso a queste parole... A volte la soluzione sta davanti a noi e non la si vede perché non la si vuol vedere. Così capita anche con le persone che incontri tutti i giorni.
In questo ultimo periodo mi sono lasciata sopraffare, forse per stanchezza dalla malinconia... senza accorgermi che la soluzione era nella mia quotidianità di almeno quattro anni a questa parte. Dal momento in cui ho visto il mio presente... le mie frustrazioni sono miracolosamente scomparse. Mi sono tagliata i capelli, mi sono comprata una camicia azzurra, ho comprato dei blu jeans che non mettevo più da anni... e ho scoperto l' amicizia di persone che sono sempre state presenti alla mia vista... ma che per cecità non vedevo . I miei vicini di casa . Monica, moglie di Pasquale e mamma di Arianna. Semplice, spontanea ... altruista. Pasquale, sensibile , generoso, disponibile. Andrea, papà di Lorenzo, amico e compagno di asilo , di Ezio... Soprattutto fiorentino (non sto parlando di fede calcistica) ma bensì di cultura. Simpatico, compagnone , colto. Io e Alessandro abbiamo mollato le briglie e ci siamo trovati per casa questa simpatica compagnia... Da qualche domenica , ci si ritrova con i piedi sotto il tavolo... con tanta voglia di stare assieme, per puro piacere. Il condividere sorrisi, storie... lasciandosi il passato alle spalle e il futuro al domani. Vivendo per quanto possibile il nostro presente spensierato e vero...
Grazie ragazzi... per il bel tempo che ci stiamo donando...



La saggezza

Ti preoccupi troppo di ciò che è stato e di ciò che sarà...
Ieri è storia...
Domani è un mistero...
Ma... Oggi è un dono...
Per questo si chiama presente.

1 settembre 2008

la notte... Riproposta...

Oggi voglio farmi un regalo... Ripropongo uno dei miei primi post... Un post a cui sono affezionata... Che amo rileggere. Scritto a quattro mani ... Lo dedico alla mia mezza mela, che oggi aveva l'entusiasmo di un bimbo a cui hanno fatto il più bel regalo ... Io ho compiuto gli anni !

Chissà mai che nel rileggerti ti venga qualche idea per il tuo nuovo sito... Sono stufa di vedere la scritta : in costruzione! ti dedico comunque con l'amore che tu sai... Questo meraviglioso cantico .
Jasna

La notte - di Alessandro-

La notte ha il suo fascino. Ricordo che ho formulato questa teoria da quando ho cominciato a frequentare il liceo: di nascosto ai miei genitori sfruttavo questo spicchio di giornata per la trasgressione. Intendiamoci, la trasgressione cui io alludo non è certo quella che i gli adolescenti intendono oggi. Niente notti brave, branchi, una panchina per chiacchierare.... io di notte terminavo i disegni tecnici, guardavo i film fino a tardi e suonavo la chitarra classica con il fazzoletto tra le code per non fare rumore. A volte esageravo, al punto che odiavo profondamente la sveglia che al mattino mi riportava i piedi a terra. Le pagine del calendario sono volate via, ma la notte continua ad avere il suo fascino: la chitarra classica non ha più bisogno di essere silenziata perché c'è la chitarra elettrica, i disegni sono stati sostituiti dalle foto dei bambini da riordinare e dal sito internet da aggiornare.... ma il silenzio ha una sua melodia, fatta di pensieri e di ricordi. E tutto, nella notte, è silenzio............


La notte...Menomale che esiste! ... Soprattutto per te mio caro Alessandro. Ti sento suonare, avvolta nel piumone... Con accanto Ezio... Il suo respiro si confonde con il suono delle tue corde ... So che stai bene mentre fai scivolare le tue dita su quella meravigliosa chitarra bianca! Ti ho mai detto che il bianco è il mio colore preferito?... Sfortunatamente ora, non sono una grande nottambula, preferisco far parte dei tuoi pensieri e lasciarti sognare... Nella parte del giorno meno ricca di luce. Ci sono cose di te che mi fanno impazzire... La tua passione nel suonare, e una di queste. Mi piace, essere una spettatrice silenziosa... Che ogni sera si addormenta al suono delle tue note.


25 agosto 2008

Lo sguardo

L'occhio è lo specchio dell'anima...


Gli occhi rappresentano nel linguaggio universale: L'anima... Basti pensare che nel linguaggio del corpo... l'occhio è attribuito all' interiorità di una persona. In genere quando una persona mi attrae il più delle volte è il suo sguardo che mi colpisce, poi il sorriso, che a mio vedere vanno di pari passo... nel senso , che credo siano collegati da un filo invisibile che li unisce . Io , lo considero l'interprete di me stessa... analizza , giudica , scruta... Il nostro sguardo è il motore delle nostre emozioni , piangiamo se siamo tristi ... Ci emozioniamo facendo battere il cuore al ritmo di un treno impazzito se siamo emozionati... Lo sguardo diventa il nostro biglietto da visita perché ci rispecchia e ci riflette veramente per ciò' che siamo...
A me il vostro sguardo e a voi tutto il resto... l'immagine postata credo sia eloquente per interpretare i miei pensieri....




20 agosto 2008

La passione...


In questi giorni, come non mai, mi sono resa conto di aver bisogno di passione.

L'avverto nelle mie mani che sudano ... Quella passione fisica, mentale che non ti fa prender sonno, perché hai paura che nell'addormentarti svanisca tutto ... Ho bisogno di sentirmi viva... Come alla fine di una bella corsa... Stanca , stravolta , sudata , ma viva. Io non sono un'atleta , non ho mai amato correre... Ma una sensazione simile l'ho provata alla fine della stra Milano dopo 15 km. 15 km corsi , camminati attraverso le vie più belle di Milano ... Ricordo scorci di palazzi liberty bellissimi. Arrivai stanca con due enormi vesciche ai piedi ma la sensazione che provai nell'entrare all'arena fu indescrivibile...
La vista di un tramonto che ti illumina e ti scalda l'animo , mentre chiudi gli occhi e ne diventi parte , assorbendo la luce che ti accarezza dolcemente. La passione di un bacio travolgente , dolce... Che ti fa accapponare la pelle e ti fa venire i brividi. L'abbraccio di un amico che ti stringe a se senza dir nulla. Il primo sguardo di tuo figlio ... Che ti entra nel cuore e si imprime come un tatuaggio a fuoco nella tua mente... Insomma ho voglia di urlare , di comprarmi una camicia azzurra, non me ne frega niente se i bottoni sono messi al contrario . Ho voglia di un taglio di capelli nuovo. Passeggiare sotto braccio al mio uomo e vedere nei suoi occhi l'orgoglio di essere al mio fianco... Baciarlo sotto un lampione , pizzicargli il sedere e fuggire, per farmi prendere... Voglio emozionarmi a natale, come quando ero piccola e le luci mi facevano brillare lo sguardo al celo... Assaporarmi la vigilia con le persone che amo... Insomma si sta avvicinando il mio 37° compleanno! ... Sento che sto crescendo, non invecchiando... Quando nella vita si fanno scelte , come l'aver una famiglia, quasi inconsciamente si rinuncia a qualcos'altro, che diventa per ovvie ragioni meno importante... Credo però , sia giusto continuare a vivere, a sognare , a desiderare che la passione faccia parte di noi ... E' legittimo aver espresso qualche desiderio...? NO! Voi che ne dite?...........

10 agosto 2008

San Lorenzo

Questa notte è una notte magica... Soprattutto per chi crede nelle stelle. Ho espresso molte volte desideri in questa notte... Buia e affascinante. Da ragazza ... Mi sdraiavo su un muraglione difronte al mare e con il naso rivolto al cielo esprimevo pensieri sereni e felici sul mio futuro di donna. Devo dire che molti sogni di fanciulla si sono avverati. Questa sera non guarderò il cielo... Ora le mie stelle più brillanti sono qui al mio fianco ... Ma auguro, a chi guarderà le stelle , una notte luminosa... Di sogni...
Buon san Lorenzo a tutti i sognatori come me......

7 agosto 2008

Agosto


Agosto... che mese! Quest'anno caldissimo e afosissimo . Non ricordo un mese di agosto così caldo e afoso neanche quando da fanciulla lavoravo in spiaggia nell'azienda di famiglia. Avete presente il carrettino dei gelati con la tenda colorata di bianco e giallo a strisce? .... Che estati! Bei tempi? Allora non lo pensavo molto, soprattutto quando vedevo i miei amici prendere il sole e giocare nell' acqua... Ora li rimpiango un po'... Per l'atmosfera che si creava in quei mesi estivi... Gli amori nati tra una granita e l'altra , le amicizie... I sorrisi donati al tedeschino carino che veniva a comprare il gelato... Agosto volava in un batter d'occhio tra il caldo e le nottate in discoteca...
Ora sarò anche invecchiata ... Ma lo odio! Anche perché da settimana prossima per sette giorni , da queste parti sarà come essere nel (farwest) ... La desolazione invaderà le strade, le finestre saranno chiuse e si vedrà volare solo la polvere ... Che noia, come invidio chi abita al mare. Un invidia benevola solo per il panorama che vede... Per il resto passerà, arriverà settembre , mese tanto amato, con la sua malinconia dolce, che riveste tutto il mese di colori che sfumano e preparano l'autunno ...
Per ora godiamoci questo spiraglio di frescura che ci ha donato la pioggia di ieri sera.

31 luglio 2008

L'amicizia...


Vorrei tanto aiutare un' amica a darsi coraggio... Vorrei, darle la forza per affrontare un duro percorso che dovrà percorrere da sola.
In questo periodo sono affaccendata nella gestione del mio nuovo nucleo famigliare. Da circa un mese è entrato a far parte della nostra vita, in maniera giornaliera il papà di Alessandro. Circa un mese fa, gli è venuta a mancare la sua compagna di vita ... Mamma Lycia. In qualche modo io e Alessandro ci occupiamo di lui in maniera discreta... Lo coccoliamo e gli diamo le attenzioni dovute in maniera spontanea e serena. Faccio questa premessa perchè ci tengo a far sapere a questa cara amica che mi sento un' po' in colpa per non riuscire a gestire il mio tempo per una telefonata amichevole tra donne.

Ho imparato a volerti bene mia cara Luigina e questo è l'unico modo sincero e spontaneo per comunicartelo. Con la scrittura riesco ad esternare i sentimenti nella loro totale pienezza. Ti confesso che giornalmente attendo un tuo commento per rassicurarmi che tu stai bene. Ti dedico questo Post, pubblico non perché soffro di manie di protagonismo ma perché considero questo diario un mio spazio ... Qualche anno fa , probabilmente ti avrei dedicato una pagina nel mio diario segreto con il lucchetto. Oggi scrivo qui i miei pensieri , tristi o allegri che siano. Consapevole che chi li leggerà saprà avere le parole giuste per poterti tenere virtualmente la mano e accompagnarti in questo percorso... Dove all'uscita, ti attenderà un luminoso futuro.
Ti voglio bene sinceramente.
Jasna

29 luglio 2008

Vecchie cose

Oggi mi è successa una cosa strana: Sono andata da mia nonna, a ritirare i giochi di quando ero bambina.
Giochi ancora imballati.
Mia nonna alla soglia dei 90 anni, 87 compiuti ...Ha deciso di sistemare casa.
Al che tramite mio zio ... Quel sant'uomo! mi fa sapere di dover andare a ritirare le mie cose, perché a lei ORA danno fastidio.
Io mi chiedo: Ma quando si invecchia si impazzisce? O si capisce meglio quali sono le cose utili da tenere? So solo che mi sono fatta una gran risata quando ho scartato i miei giochi... Che da bambina desideravo tanto toccare.
Appena arrivata a casa li ho sballati e li ho consegnati nelle mani di Zoe... Guardando attentamente il suo sguardo... Immaginando i miei occhi nei suoi. Alla gioia, nel toccare un nuovo gioco.


La cosa più bella... E' stata , poter tenere la tromba di mio padre in mano, indossare il suo cappello, appoggiare le labbra allo strumento e cercare di far emettere un suono da quell' oggetto per me prezioso. A cui, per tanti anni ho fatto il filo.

Posta in una preziosa custodia nera, giaceva questo strumento invecchiato dagli anni , dalla polvere. Ai miei occhi ORA , rimane un prezioso gioiello appartenuto al mio caro babbo.

26 luglio 2008

Il tempo

Ezio e Alessandro


Al tempo che scorre.
Inesorabile scandire ... Di un dolce tic tac... Alla fine rimangono queste immagini a dare il tempo, al mio cuore, dolcemente sorridente. Non sono state vacanze rilassanti... Ma ora, nella tranquillità della mia casa , delle mie abitudini... Sfoglio, osservo le immagini carpite, fermate da un osservatore vigile e attento a non perdersi eventi minuziosi che un occhio nudo non saprebbe vedere.



26 giugno 2008

L'educazione è amore, un diritto di ogni bambino.

Da mesi assieme ad altri bloger ... in più occasioni, mi sono trovata a parlare di educazione e di nutrimento della mente... Quale principale sostegno delle generazioni future... Guarda caso oggi al supermercato mi sono imbattuta in un giovane laureato, che si e prestato alla divulgazione di uno straordinario messaggio L'educazione E' amore, un DIRITTO di ogni bambino. Avendo io due bimbi , come potevo non dedicarle alcuni minuti del mio tempo. Alessandro, così si chiamava il giovane... Mi ha elencato con umana precisione di cosa si occupa la fondazione per cui lavora... Fondazione Patrizio Paoletti , in alcuni progetti assieme all' albero della vita, si occupano dell' educazione dei più piccoli, della formazione di nuovi educatori in tutto il mondo Consapevoli per primi che il futuro sta nelle fondamenta di una vita. Io per prima mi sono messa la mano sul cuore pensando ai milioni di esseri umani a cui viene negato il diritto di saper leggere, di essere spensierati... Dopo una bella e salutare chichierarata con scambio di idee, opinioni e pareri sui vari progetti , ho voluto provvedere a sostenere alcuni progetti della fondazione. Forse, il mio è stato solo un passo in avanti, per dare la possibilità a chi si muove in prima persona di poter proseguire in questa enorme battaglia che riguarda noi tutti. Cercare il più possibile di salvaguardare il futuro dei nostri figli e di tutti quei bambini che non hanno nessuno a cui far riferimento , e nessuno a cui poter donare un sorriso.

25 giugno 2008

Ora corri, più che puoi ....

Ezio a due mesi con nonna Lycia

Nel corso della nostra esistenza , capita di fare incontri che inconsciamente ti segnano la vita. E proprio quando una persona ti viene a mancare ti rendi conto quanto di se ti ha lasciato.


Ho imparato a volerti bene a poco a poco… Mamma Lycia, ma il mio affetto è sempre stato sincero… Molte volte mi sono sentita benevolmente scrutata, ma quale mamma non lo fa, per proteggere il proprio figlio! Nella mia esistenza , poche persone mi hanno donato affetto, stima... Sinceri e gratuiti. Ma tu eri così, genuina, sincera , spontanea come l’acqua a cui non si può cambiare percorso. Spero di riuscire a dare ai miei figli tutto l’amore che tu hai saputo donare al tuo amato Sandrino… Spero di riuscire a trasmettere loro i valori concreti… Quelli che hai saputo mettere in pratica in una vita di sacrificio e di passione per il tuo lavoro.

Ti auguro , ovunque tu sia ora, di poter correre in un prato pieno di fiori di campo… Assieme hai tuoi gatti, che hai amato tanto…

Ciao Mamma Lycia

18 giugno 2008

Coincidenze


Ma tu pensa!
Qualche mese fa... Su ispirazione di Janas e con la collaborazione di Luigina ho disegnato un simbolo per premiare blog comunicativi ed emergenti. Il simbolo di quest'ultimo è un albero come ben sapete.
In questi giorni sto' portando Ezio alla scuola materna per un pre inserimento... Visto che a settembre inizierà questa nuova esperienza di vita.
La direttrice dell' istituto, oggi mi ha consegnato la bustina che conterrà il bavaglino. Lo stemma che dovrò attaccare... per identificare le cose di Ezio... Pensate un po' cos'è? un ALBERO...
E poi dicono che la vita non è fatta di coincidenze!
Al che mi sono fatta una bella risata! Haaaaaa!

26 maggio 2008

Non voglio più vedere...

Questa notte ho fatto un sogno… Dopo aver visto questa foto. Una molletta appesa ad un filo… Probabilmente lasciata appesa abbastanza tempo da far si, che un grazioso ragno ci tessesse attorno la sua lucente ragnatela.

Proviamo a guardarla più affondo… Interpretiamo, immaginiamo… Non fermiamoci solo all’apparenza di ciò che vediamo .

Quante volte vi è capitato di imprecare Dio, perché qualcosa vi va male… ? Io spesso, ( ma perché Dio permette questo? – cosa ho fatto di male ?- ) …

Io, questo ho visto . Un uomo messo alla croce visto di spalle con la testa abbassata , inerme. Impotente davanti alla devastazione, avvolto da ragnatele che quasi lo ricoprono … Morto per la seconda volta. Ma questa volta per sempre. Io sono cattolica, mentirei se dicessi che non è così... Ma qui, si va oltre il proprio credere … La terra, ci sta dicendo che è stufa, della violenza subita in secoli di non rispetto della natura… La gente è impazzita. Ci si ammazza l’un l’altro … Con una tale ferocia da far paura anche ai santi in paradiso… E se realmente, c’è un anima che ci osserva? … Voi credete che davanti a tutto quello che sta succedendo abbia ancora voglia di guardare? ...

Io mi lascerei avvolgere da ragnatele e lascerei che i miei occhi …Si chiudano per sempre…

Janas mi ha scritto: - non ci vedo niente di concettuale…In una molletta avvolta dalle ragnatele- Se, un immagine riesce a trasmettere una tale carica emotiva … Un messaggio così forte, credo che di concettuale ci sia molto.
Janas, io non sono un critico d’arte… Ma ti assicuro che la foto che hai fatto ha una tale intensità che non ci si può fermare al fatto che sia solo una molletta appesa… Il messaggio è un altro … Il concetto sta qui: Nel non vedere una molletta.

La definizione di arte concettuale nel contesto dell'arte contemporanea si deve a Joseph Kosuth che lo utilizzò verso la metà degli anni sessanta per definire il suo obiettivo di un'arte fondata sul pensiero e non più su un ormai frainteso ed equivoco piacere estetico… Voi che ne dite…?

23 maggio 2008

Mai disturbare, una donna mentre legge...


Oggi un'amica mi ha mandato questa storiella... Siccome l'ho trovata carina la condivido con chi avrà il piacere di leggerla...

***

Anche se non pratica del lago, la moglie decide di uscire in barca. Accende il motore e si spinge ad una piccola distanza: spegne, butta l'ancora e si mette a leggere il suo libro. Arriva una Guardia Forestale in barca. Si avvicina e le dice: "Buongiorno, Signora, Cosa sta facendo?"
"Sto leggendo un libro – risponde lei (pensando "non è forse ovvio?!?") "Lei si trova in una Zona di Pesca Vietata" le dice:"Mi dispiace, agente, ma non sto pescando. Sto leggendo". "Sì, ma ha tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto". "Se lo fa agente, dovrò denunciarla per molestia sessuale" dice la donna. "Ma se non l'ho nemmeno toccata!" dice la Guardia Forestale "Questo è vero, ma possiede tutta l'attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento."
"Le auguro buona giornata signora" e la guardia se ne va.

Morale: non disturbare mai una donna mentre legge....

22 maggio 2008

Quaranta settimane tutte da vivere...


La maternità



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In un momento storico , dove si parla di fecondazione assistita, di modificare la legge194 sull' aborto... Mi rendo conto di quante donne non vivono serenamente ogni istante della loro gravidanza... Trovandosi a volte, davanti ad un bivio, solo perché accanto a loro non c'è un compagno pronto a farsi carico di una paternità non desiderata. A queste donne do il mio sostegno morale per difendere un diritto acquisito di scelta. Senza permettermi lo sgradito privilegio di giudicare. Ogni futura madre dovrebbe assaporare serenamente e in maniera consapevole ogni istante che percorre nelle fatidiche 40 settimane di gestazione.

***

Nel momento in cui sai di attendere un figlio. Sono incredibili gli attimi che precedono la prima visita dal ginecologo... Attimi in cui il cuore ti batte all'impazzata... Chiudi gli occhi e attendi il verdetto: - signora, il feto è di otto settimane circa e il cuore batte. Ti gira lo schermo del ecografo e vedi questo puntino che pulsa, a ritmo regolare... Tu,tum tu, tum... Ma com'è possibile che un essere così minuscolo, di appena otto millimetri abbia già il cuore che batte? Ti rendi conto di quale dono ti è stato fatto e ti viene spontaneo accarezzarti il ventre che culla una piccola vita.

Non ricordo un periodo più bello, felice... Orgogliosa della mia pancia che con piacere mettevo in mostra... Ricordo gli istanti prima di entrare in sala parto... Istanti senza paura di soffrire ... Istanti di forza, di coraggio se vogliamo, nel sopportare dolori indescrivibili , che ad intervalli regolari ti fanno respirare come l'ansimo di un cane... Personalmente non ho assaporato il parto naturale ne di Ezio ne di Zoe... non ho avuto l'estremo privilegio del primo respiro, del primo pianto... del primo sguardo... cosa che invidio a molte donne che invece hanno provato queste sensazioni uniche ...

La scelta del nome...
vi regalo alcune righe del libro che sto scrivendo per Ezio...

Quando aspetti il primo figlio sei inconsapevole di ciò a cui potresti andare incontro. Il percorso da affrontare è lungo, a volte tortuoso. Ricordo, che nelle settimane a seguire la lieta notizia mi ero già premunita di un libro che parlava dei nove mesi di gravidanza e di un dizionario di nomi. Quante discussioni su quest’ultimi … Andrea, Alice, Zoe, Davide, Ezio, Simone, ecc. ecc. Fu carino quando decidemmo come sceglierli. Sottolineammo dal libro i nomi che a entrambi piacevano di più. Non ci fu discussione sul nome Zoe piaceva ad entrambi e non c’era nulla da eccepire sul suo significato “VITA”: una parola che racchiude in se tutta l’essenza dell’essere. E la vita era ciò che avevo nel mio grembo in quel momento. Fu un po’ più difficile per il nome da maschietto, ma papà riuscii a sorprendermi ancora una volta. Aveva in mano il dizionario e mi disse: “ Ho scelto il nome che mi piacerebbe dare a nostro figlio, se dovesse essere un maschio. E’ una cosa seria, prima di dirmi di no, vorrei che ascoltassi le mie motivazioni.” Presi in mano il libro e aprii la pagina dove papà aveva posto il segno. EZIO. Guardai papà senza dir nulla … “ Ci sono due motivi: il più importante … Era il nome di un Uomo al quale i miei genitori ed io abbiamo voluto bene, un grande amico. E il secondo è il suo significato (AQUILA) regina dei celi per eleganza e maestosità.”… Ci fu un attimo di silenzio…“ Ok vada per Ezio!” . Non ebbi neanche il coraggio di controbattere perché le motivazioni che mi aveva dato erano cosi profonde e sentite che meritavano un eguale interesse se non molto di più.


La stretta di mano di Ezio a 10 ore dalla nascita...

18 maggio 2008

La famiglia

La famiglia

Se un albero dovesse scrivere la propria autobiografia, questa non sarebbe troppo dissimile da quella di una famiglia umana ...
K.Gibran

Grazie per questa perla di saggezza a : Zia Luigina

La famiglia, il ruolo più importante nella società di oggi. La famiglia concepita da me è vista come una pianta... Rigogliosa, fiorente... Bella . Coltivata fin dal inizio con amore e sacrifici...
Mai come ora, si cerca di valorizzare questo ruolo nella società. Oramai turbata, non si sa più da quali disagi sociali... Violenza , bullismo... morti stupide e ingiustificate.
In questi casi e non solo, ci si chiede che ruolo ha avuto la famiglia... Era presente?...Non era presente?...
Nella mia adolescenza, travagliata sotto certi aspetti... Mi ossessionava in maniera dolce e romantica la figura paterna... Tanto da dare nelle mie piccole opere il ruolo principale sempre ad un uomo. Con il passare del tempo e con maturità acquisita si è allargato il nucleo... rendendo un tutt'uno... Il ruolo della donna e dell'uomo. A questo proposito... Renata ha fatto un bellissimo post che vi consiglio di leggere.
Non voglio entrare in merito ai diritti di coppie di fatto o alle coppie gay, ognuno di noi deve combattere per ottenere i diritti in ciò che crede.
Nei miei disegni , la forza arriva sempre dal basso verso l'alto... Più noi ci impegniamo a curare e proteggere le radici... più avremo una pianta forte ... Aggiungendoci anche po' d'amore... E' darà frutti meravigliosi...

12 maggio 2008

Al blog... PersempreChiara

Il premio al il blog persempreChiara...
In questo ultimo periodo mi sono trovata ad assegnare il premio alla mente a più blog ... PMOR, per il suo impegno nel sociale, ISHTAR, per la sua forza nel difendere le sue battaglie, HAMPY per la sua ironia giornagliera anche nelle sue tragedie di vita quotidiana... E ora a CHIARA...per la sua rivalsa alla vita. Questi quarto blog hanno qualcosa in comune... Riescono tutti a farmi riflettere... Chiara in questo ultimo periodo è riuscita in maniera esemplare a riconquistarsi la voglia di comunicare attraverso l'arte che lei ama tanto... Dopo l'esperienza vissuta circa un mese fa, dove qualcuno è riuscito a tapparle la bocca, in maniera del tutto discutibile... Oggi Chiara, "grazie" a questa esperienza burrascosa, sotto molti aspetti ... Ha trovato la forza per risalire... E riprendere a fare, in maniera straordinaria ciò lei ama di più... Parlare d'arte in genere. Personalmente sono felice... Per il semplice fatto che, adoro l'arte in ogni sua forma di espressione... Ammiro chi riesce ad esprimersi con un elemento, oltre la parola... Chiara riesce a farlo, raccontando aneddoti e risvolti ... Di opere e artisti contemporanei e non. Documentandosi, leggendo, scrivendo, fotografando... Per cercare di lasciare qualcosa di proprio nell'arte, che descrive con tanta attenzione. Credo sia una forma di sviluppo mentale quella che lei riesce a fare. Poche volte mi è capitato di assistere a mostre , conferenze... E di restare a bocca aperta, incantata dalla narrazione di chi parlava. Quando si legge Chiara ... Sembra che racconti le favole, con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti... perché l'arte è di tutti... Il saper trasmettere le emozioni dell'artista , parlando, è un dono che pochi hanno. Amare il proprio lavoro è fondamentale, per riuscir a trasmettere emozioni che vanno oltre il vedere. Lei è così... Ama il suo lavoro oltre il visivo.

Io questo ultimo mese ho preso profondamente a cuore la sua vicenda ... ( ha subito un'ingiustizia infame) ... Il saper trarre da una brutta esperienza il meglio, ti da tutta la forza possibile, per girar pagina e ricominciare a lavorare con più passione di prima... Guardando all' essenziale e tralasciando il superfluo...
Hai tutta la mia stima e il mio affetto... Buon lavoro.

9 maggio 2008

Alle Mamme

I miei genitori

Domenica si festeggerà la festa della mamma… …Un ruolo quello della madre, che nel tempo, non ha perso il suo valore. Nella società in cui viviamo, il ruolo dei genitori rimane fondamentale per la formazione di un individuo… Per questo sono fermamente convinta , che le generazioni di oggi che si apprestano a diventare genitori... Debbano, battere fortemente il chiodo sulla salvaguardia della famiglia. Sul ruolo che una madre ha nella vita di tutti i giorni.

Auguri a tutte le mamme....

Alla mia mamma un augurio speciale: Sorridi sempre così...!

6 maggio 2008

L'angelo...

... La mia voce lo desta
e mi sorride,
sparsa di polline
la guancia che posava...


Tratto da una poesia di (Salvatore Quasimodo) -Angelo-

4 maggio 2008

Al blog ... Humpty Dumpty


Humpy... Ha la grande prerogativa di farmi sorridere... Tanto. E in un periodo, passato, dove il mio viso si era avvolto da un apatia bruttissima tanto da cambiarmi i lineamenti del viso... Io voglio premiare humpy...Per aver contribuito a ridarmi un bel sorriso... E le sue metafore di vita rocambolesche... Il saper far ridere è un grande pregio ... Saperlo fare scrivendo, ancor di più...
Mi hai assegnato un meme, che io ho amichevolmente rifiutato... Non perché non sia lusingata dalla tua nomination, ma perché sono convinta che non serva a molto, far conoscere il proprio blog elencando una serie di risposte a volte anche invasive...
Per questi motivi ti assegno L'albero per lo sviluppo della mente. Con la speranza che con il tempo e la voglia, tu riesca ad assegnarlo ad altri blog che riterrai impegnati a far crescere la comunicazione e lo sviluppo della mente.