31 luglio 2008

L'amicizia...


Vorrei tanto aiutare un' amica a darsi coraggio... Vorrei, darle la forza per affrontare un duro percorso che dovrà percorrere da sola.
In questo periodo sono affaccendata nella gestione del mio nuovo nucleo famigliare. Da circa un mese è entrato a far parte della nostra vita, in maniera giornaliera il papà di Alessandro. Circa un mese fa, gli è venuta a mancare la sua compagna di vita ... Mamma Lycia. In qualche modo io e Alessandro ci occupiamo di lui in maniera discreta... Lo coccoliamo e gli diamo le attenzioni dovute in maniera spontanea e serena. Faccio questa premessa perchè ci tengo a far sapere a questa cara amica che mi sento un' po' in colpa per non riuscire a gestire il mio tempo per una telefonata amichevole tra donne.

Ho imparato a volerti bene mia cara Luigina e questo è l'unico modo sincero e spontaneo per comunicartelo. Con la scrittura riesco ad esternare i sentimenti nella loro totale pienezza. Ti confesso che giornalmente attendo un tuo commento per rassicurarmi che tu stai bene. Ti dedico questo Post, pubblico non perché soffro di manie di protagonismo ma perché considero questo diario un mio spazio ... Qualche anno fa , probabilmente ti avrei dedicato una pagina nel mio diario segreto con il lucchetto. Oggi scrivo qui i miei pensieri , tristi o allegri che siano. Consapevole che chi li leggerà saprà avere le parole giuste per poterti tenere virtualmente la mano e accompagnarti in questo percorso... Dove all'uscita, ti attenderà un luminoso futuro.
Ti voglio bene sinceramente.
Jasna

29 luglio 2008

Vecchie cose

Oggi mi è successa una cosa strana: Sono andata da mia nonna, a ritirare i giochi di quando ero bambina.
Giochi ancora imballati.
Mia nonna alla soglia dei 90 anni, 87 compiuti ...Ha deciso di sistemare casa.
Al che tramite mio zio ... Quel sant'uomo! mi fa sapere di dover andare a ritirare le mie cose, perché a lei ORA danno fastidio.
Io mi chiedo: Ma quando si invecchia si impazzisce? O si capisce meglio quali sono le cose utili da tenere? So solo che mi sono fatta una gran risata quando ho scartato i miei giochi... Che da bambina desideravo tanto toccare.
Appena arrivata a casa li ho sballati e li ho consegnati nelle mani di Zoe... Guardando attentamente il suo sguardo... Immaginando i miei occhi nei suoi. Alla gioia, nel toccare un nuovo gioco.


La cosa più bella... E' stata , poter tenere la tromba di mio padre in mano, indossare il suo cappello, appoggiare le labbra allo strumento e cercare di far emettere un suono da quell' oggetto per me prezioso. A cui, per tanti anni ho fatto il filo.

Posta in una preziosa custodia nera, giaceva questo strumento invecchiato dagli anni , dalla polvere. Ai miei occhi ORA , rimane un prezioso gioiello appartenuto al mio caro babbo.

26 luglio 2008

Il tempo

Ezio e Alessandro


Al tempo che scorre.
Inesorabile scandire ... Di un dolce tic tac... Alla fine rimangono queste immagini a dare il tempo, al mio cuore, dolcemente sorridente. Non sono state vacanze rilassanti... Ma ora, nella tranquillità della mia casa , delle mie abitudini... Sfoglio, osservo le immagini carpite, fermate da un osservatore vigile e attento a non perdersi eventi minuziosi che un occhio nudo non saprebbe vedere.