30 aprile 2008

Quell' angolo di mare

Il faro di punta Sabbioni VE


In questi giorni mi sono resa conto di quanto a volte sia difficile esprimere un proprio concetto (pensiero) in poche righe ... Capita nei commenti, scritti velocemente senza curarsi delle maiuscole o delle virgole ... Commenti scritti in blog per commentare post che in qualche modo ci hanno colpito e ci hanno indotto a riflettere su quanto l'autore ha scritto. Esprimere un pensiero... Profondo e sentito, diventa difficile per il poco spazio a disposizione, si evita di dilungarsi troppo per evitare di non essere logorroici e pesanti.

Mi è capitato un "incidente" analogo in un commento da me scritto in un post di Janas... Correttamente Janas mi ha chiesto spiegazioni in maniera discreta e personale. La cosa strana? E che Janas, mi ha dato nuovamente lo spunto per scrivere questo post che ora andrò a raccontarvi.

In questi anni, in cui vivo nella provincia Varesotta... Mi sono accorta che più di altre cose mi manca in maniera quasi viscerale , il mare. Eppure non sono nata al mare... Facendo questa considerazione mi rendo conto di quanto a volte non conti aver messo i natali in un luogo, per riuscire ad amarlo intensamente. Amo il mare, ma in particolare quella punta di sabbia dell' adriatico che mi ha tenuta stretta, coccolata, ascoltata per ben quindici anni. Anni in cui il mio carattere si è formato. Se chiudo gli occhi ... Mi siedo, su uno scoglio piatto davanti casa e inizio a guardare l'orizzonte da sinistra verso destra. Mi trovo per incanto all'imboccatura del porto di Venezia. La lunga diga dell' Lido con il suo faro bianco e rosso... I numerosi massi bianchi brillano nelle giornate di temporali estivi ... Difronte a me in lontananza l'entrata del bacino veneziano con i muraglioni e le cannoniere dell' isola di sant'Andrea... Grande base strategica posta per la protezione di Venezia al tempo dei dogi... Dietro di essa si vede spuntare un campanile maestoso, imponente in tutta la sua bellezza. Il campanile di san Marco... Proseguendo alla mia sinistra l'inizio della laguna con i suoi estuari, le sue barene ... sant' Erasmo, Burano...
Una parte di questo panorama mi appartiene. Una parte di esso mi scorre nelle vene rendendo il mio sangue salato e la mia pelle scura. Ho visto questo mare in burrasca , con la quiete, blu scuro e azzurro intenso... A lui ho confidato i miei segreti le mie paure... Di quando mi rifugiavo in macchina e con un orecchio ascoltavo la musica e con l'altro il frangersi delle onde sugli scogli.
Eppure, ora, nonostante sia cresciuta, nonostante io, guardi con prospettiva diversa il mio futuro... Il mare rimane un grande amore. Custode di tante parole dette, sussurrate alle onde... Ora i miei occhi vedono altri orizzonti... ma quando vedo Ezio e Zoe affascinati dalle onde che bagnano la sabbia e i loro piedi ... Un sorriso prende il sopravvento... Riapro gli occhi ad un presente tutto da vivere.

I piedi di Ezio in riva al mare...

Zoe passeggia in riva al mare con Alessandro...

27 aprile 2008

Mezzo infernale fuori uso...

Un immagine delle vacanze al mare


In questi giorni ho il compiuter fuori uso... Non riuscirò , con mio grande rammarico a pubblicare molto... ma ci sono... E vi leggo... un abbraccio ... Jasna

18 aprile 2008

La libertà ... di Alice, dov'è?


Non entrerò nello specifico per evitare problemi… Ma in questi giorni mi sono resa conto di quanto l’opinione personale e la libertà di pensiero… non esistono nel nostro paese. Il pesce grande, mangia il pesce piccolo? Si è così… Sto vivendo, non in prima persona le vicissitudini di un amica della quale non faro il nome, però la chiamerò ALICE . ALICE ha detto ciò che pensava, forse lo ha fatto in maniera un po’ troppo impetuosa, impulsiva e qualcuno dei ranghi alti si è offeso… Io ho letto ciò che ha scritto. Personalmente lo giudicato come uno sfogo di una persona molto delusa da burocrazia e da potere corrotto . Ma chi non sa queste cose? Abbiamo appena votato, consapevoli dei ruoli che hanno i nostri politici... M... a destra e M... a sinistra… Ci siamo tappati il naso e da buoni cittadini ci siamo recati alle urne. Ha vinto le elezioni zio paperone? SI , ma si sapeva che sarebbe andata così. E si sa che in parlamento c’è chi lavora , ma anche chi mangia e non fa nulla per migliorare il nostro paese. Ma quando ti rendi conto, del marciume che c’è nei ranghi più bassi ... C'è da aver paura. E' giusto, prendere come capo espiatorio una giovane , che si è solo rammaricata per un sogno distrutto. Per lavoro gettato al vento… Per una passione a cui non interessa a nessuno … personalmente mi mortifica tantissimo. Purtroppo mi rendo conto che se fai ciò che dico sei bravo… se dici ciò che pensi non vai bene. Anche se lo fai, personalmente in un tuo spazio, come il blog. Ma, io mi chiedo: viviamo in un paese libero, o siamo succubi di menti neo comuniste? Perché non posso dire ciò che penso? Senza che qualcuno si senta offeso, amareggiato. Ma come mi devo sentire io… ?

Sono un idealista , amo la mia vita, la mia famiglia, ho poche passioni ma quelle poche che ho cerco di farle bene , di coltivarle con passione , impegno, pazienza. Leggo, studio, pago le tasse, piango , sorrido… Senza poter dire una parola? senza far sentire il suono della mia voce, senza gridare al mondo la mia sofferenza , la mia delusione per il fallimento in qualcosa in cui credevo.

Vai avanti, se ti dimostri svogliato, disinteressato… vai avanti, se stai zitto… Se stai zitto…Vieni anche gratificato, ti passano di ruolo.

Ma dov’ è la libertà in tutto questo? La mia libertà di pensiero? … Ora sotto le scarpe… sai qual’è la cosa che mi fa più male ? dover chiedere scusa…per aver espresso il mio dolore .

Alice era meglio stare nel paese delle meraviglie.
Io dico ciò che penso… E chiedo scusa se sbaglio. Questa è la libertà.

17 aprile 2008

La passione, a volte, causa di grandi delusioni...

Questo post è stato momentaneamente tolto dall'autore... Per delle modifiche... Se vi va lasciate dei commenti ... Ispirandovi al titolo ... Grazie, Jasna.

16 aprile 2008

Tra rosa salmone ... E bollicine brillanti...

Passata la tormenta elettorale di questi giorni, ho deciso di riprendere a scrivere ... Come se nulla fosse successo. In fondo, la mia vita non cambierà poi molto... L'unica cosa che è stata smossa da questa campagna elettorale : E' che, a differenza di altre volte sono andata a votare più coscienziosa.
§§§

Cambiando discorso... L'altra sera ho fatto un esperimento culinario ... Riuscito a detta di Alessandro, bene. Involtini di salmone ai capperi e acciughe.

PRENDETE:

1/2 salmone tagliato a corpaccio (cioè a liste lunghe e fini),
1 acciuga sottolio,
una manciatina di capperi,
1 spicchio d'aglio,
1 scalogno,
1/2 bicchiere di vino bianco,
sale, quanto basta.
olio extra vergine d'oliva .


Prendere il salmone e arrotolarlo, piegandolo in due e fermatelo con uno stuzzicadenti. Nel frattempo preparare il soffritto con dell'olio , aglio, cipolla tagliata finemente, acciuga , capperi. Fate sciogliere l'acciuga lentamente ... Una volta sciolta adagiate nella padella gli involtini di salmone , fateli scottare da ambo i lati , salate, alla fine bagnate con il vino bianco. E portate il tutto a fine cottura.

Questo è il risultato.

Involtini di salmone con capperi e acciughe.

E visto, che quest' anno al vinItaly sono andate alla grande le bollicine ... Il vino che vi consiglio è un buon Prosecco di Valdobbiadene ... servitelo alla temperatura di 8 ° . E buon appetito.

Prosecco di Valdobbiadene gran medaglia d'oro al vinItaly 2008

14 aprile 2008

Premio Tracy Chapman



Pmor mi ha insignito del premio Tracy Chapman. Inutile dire che mi lusinga tantissimo anche perché le musiche di Tracy mi hanno accompagnato durante una buona parte della mia adolescenza. grazie Pmor.
Motivazione:Premio tracy chapman a Jasna, per la dolcezza dei suoi post.


Contraccambio il premio con quello istituito da me , luigina e janas. Il premio per lo sviluppo alla mente. Che avevo già intenzione di assegnarti nei prossimi giorni.


La motivazione: Al Blog - Il fiume, di Pmor - Per la sensibilità e la costante attenzione che pone nel riportare nel suo blog, la sofferenza altrui con estrema Sensibilità e attenzione.


11 aprile 2008

Tra asparagi e Brunello... Di Montalcino

Piove, piove... Ininterrottamente , oramai da due giorni. Non ce la faccio più... Oggi per omaggiare la pioggia ho cucinato un strepitoso risotto agli asparagi... Accompagnato da, del buon vino rosso. Rigorosamente Barbera, imbottigliato a casa da zio Franco. Oggi omaggio la cara Rosy che si è data al sale rosa... So che è solo la ricetta di un risotto ... Ma ogniuno di noi può personalizzare la ricetta aggiungendo i togliendo qualcosa.



INGREDIENTI PRINCIPALI:
per 4 perone

300 g riso carnaroli
una pentola di brodo di carne, se preferite vegetale,
2 dadi,
1 mazzo di asparagi, preferibilmente dolci,
1 bustina di zafferano
2 scalogni o 1/2 cipolla bianca,
olio,
una noce di burro,
1/2 bicchiere di vino bianco,
una bella grattata di parmigiano... rigorosamente reggiano.

In una pentola , versate l'olio e aggiungete lo scalogno tagliato finemente... fattelo imbiondire ... aggiungete gli asparagi, tagliati precedentemente a piccole rondelle. ( Consiglio non mettete la parte bianca del gambo).
Mescolate il tutto e amalgamate con lo scalogno... aggiungete un bel cucchiaio di brodo un dado se non avete l'abitudine di salare il brodo. Fate cuocere gli asparagi un bel 5 min. a fuoco abbastanza vivo. Una volta consumato il brodo... Aggiungete il riso, mescolate, unite il bicchiere di vino bianco, fatelo consumare a fuoco vivo. Abbassate la fiamma e da qui aggiungete man mano il brodo... (mescolando sempre) ... A metà cottura aggiungete lo zafferano (se vi piace). Assaggiate se va bene di sale , seno' aggiungete un altro dado. Quasi a fine cottura, dopo circa 18 minuti spegnete il fuoco , il risotto deve essere morbido... aggiungete la noce di burro, Quando quest'ultimo si è sciolto il parmigiano. Una bella mescolata e servite.
Questo è il risultato.

§§§


Qualche settimana fa per festeggiare il compleanno di un caro amico, ho organizzato una cena a base di funghi e Brunello di Montalcino del 1997 . Inutile dire che il vino era strepitoso. Mi capita , ora non più frequentemente di acquistare bottiglie di vino particolari da tenere in cantina... Per poi apprezzarne il gusto in occasioni speciali ... Devo dire che il Brunello si merita la fama che ha.


Si è presentato dopo ben 11 anni ... Di un colore rosso rubino intenso tendente al granato. Intenso nel sapore caldo e leggermente tannico al gusto, armonico e persistente. Poche volte, per non dire mai, mi è capitato di gustare un vino così... Un consiglio disinteressato: (prima di morire ... bevetelo) ... E fatemi sapere...

9 aprile 2008

Tra papaveri rossi e tarassachi gialli...

Il sasso nero di Janas mi ha fatto tornare in mente, dei versi di un libro letto qualche tempo fa: Il fiume della vita di R. Battaglia.
Cara Janas, ti immagino nel traffico di Roma, assorta dai tuoi ricordi ... lontana da rumori infernali , che solo una grande città sa donare ai suoi abitanti. Ti immagino, mentre accarezzi quel prezioso diamante nero che porti sempre con te ... provo le stesse sensazioni quando vedo il mare ad ogni stagione . Quella distesa infinita d'acqua,  rievoca nella mia mente la spensieratezza di fanciulla ... quando correvo nei prati, scalza, tra i papaveri rossi, tra i leggeri soffioni e tra splendidi tarassachi gialli...e alla fine lui... il mare, in tutto il suo splendore. Era li, a brillare per i miei occhi... l'azzurro intenso, di un porto straordinariamente bello...  lo adoravo, già nel mese di marzo, amavo sentire la sabbia fine sotto i piedi, amavo le piccole onde che mi bagnavano dolcemente ... amavo quella brezza che portava al cospetto del mio olfatto il sapore del sale ... che si impregnava nella mia pelle. Alla fine non contava lo scorrere del tempo. gli anni sono passati, sono scorsi velocemente... E ancor oggi, sentire il rumore del mare da una conchiglia ... Mi rende felice... E per un attimo ritorno bambina a correre nei prati tra i papaveri rossi e i tarassachi gialli.


C'è un posto in cima al monte,
fra i fiori gialli e bianchi blocchi di marmo,
dove si vede il mare brillare nella sera che muore.
Fra odori di erbe selvatiche ,
dolci ricordi sciolgono il nodo alla gola che hai avuto nel giorno.
C'è un posto in cima al monte
dove si spegne la malinconia come il sole nel mare
e ti senti libero
perché sei tornato, ragazzo,
a giocare fra le cose perdute nel tempo.
C'è un posto in cima al monte da non scordare mai
perché tra i fiori gialli e l'aria della sera,
ritrovi il dolce incanto di una felicità perduta.

Tratto da: Il fiume della vita - di R. Battaglia -

8 aprile 2008

I sassi


Ma persino un piccolo sasso può avere
un significato infinito. Forse proprio
da un sasso è cominciato il lungo
cammino dell' uomo sulla terra.

Tratto da: Storia di settembre
R. Battaglia...

Un piccolo omaggio a Janas e ai suoi sassi. Che in questi giorni ci hanno tenuto compagnia...
Ogni cosa che facciamo, ogni cosa che diciamo, ogni cosa che pensiamo ha un peso... mentale, infinito... anche un sasso può assumere una forma e tramite la nostra fantasia, possiamo interpretarla con lo stato d'animo che ci appartiene, nel momento in cui osserviamo ...

7 aprile 2008

Cartelloni elettorali


Questa mattina mi sono recata a Varese, a trovare un amica che ieri ha partorito. Nel tornare a casa mi sono imbattuta in quei numerosi murales di cartelloni pubblicitari ... E pre elettorali. Janas guarda che cartellone ho trovato! Te l'ho fotografato così tu e Berry vi fate una bella risata. Poi se ti andrà di spiegare chi è Paolo Meneguzzi , te ne sarò grata. Qualcuno non capirà la logica di questo post... Ma confido in Janas, per la spiegazione! Quando l'ho visto: ho riso per dieci minuti. Haaaaaaaaa! GUEST STAR ... Paolo Meneguzzi !

4 aprile 2008

L'ironia

Ci sono cose che amo profondamente...
Non sono cose indispensabili per vivere,
ma sicuramente ,
allietano lo scorrere incessante dei giorni.



Un grande piacere... E': Degustare un buon bicchiere di Lagren scuro o ( Lagren dunkel). Un vino rosso di color rubino intenso. Il suo sapore è morbido vellutato, pieno.Tutto questo... Parlando d'arte... Trovo, che il vino se degustato bene , rivela sensazioni infinite, amabili come la visione di una scultura del Canova.

A. Canova ( bozzetto in terra cotta) Adamo ed Eva trovano il corpo di Abele.

Qualche anno fa ho scoperto di amare profondamente bere, vino. Da buona Veneta adottata, fin da bambina ho apprezzato le doti di questa bevanda magica, prendendo delle ciucche allucinanti attaccandomi alla botte del mosto. Con lo scorrere degli anni , ho iniziato a scoprire le sensazioni gradevoli che un nettare del genere può dare. Così qualche anno fa, ho fatto i primi due corsi di degustazione... Cultura personale? si... Soprattutto, ma anche un arte acquisita nel saper apprezzare, sapori, odori , fragranze differenti tra loro.

Un' altra cosa che amo profondamente è l'ironia ... La amo in un uomo , l'adoro in una donna. Io, per indole sarei più malinconica che ironica, ma crescendo e poi con gli anni ho imparato a sorridere alla vita con un pizzico di pepe... Nei blog che leggo, si percepisce l'ironia di Janas, sottile, attenta, pensata... Ma allo stesso modo esprime il carattere deciso e determinato di una donna straordinaria che si sa mettere in gioco ... con la classe di una professionista. Adoro leggere i commenti tra lei e Berry. Adoro l'ironia di Berry, maestro di storie fantastiche probabilmente vissute realmente in prima persona. L'abilità di quest' ultimo, sta nel inventare personaggi, come il suo scarafaggio... che lo accompagnano quotidianamente nella sua vita disordinata di maestro metaforico. Un'altra... E' l'ironia di Mat... che con i suoi racconti di vita vissuta da ometto di 29 anni... Riesce a farmi sorridere e a pensare quanto è bello vivere , sapendo sorridere. Ora è alle prese con sue occhiaie, perché ha parecchio sonno arretrato,per via di un lavoro impegnativo ultimato qualche giorno fa a ore tarde. L'entusiasmo , l'ironia che mette nei suoi post sono straordinariamente positivi.
Ma.... Questo post, è stato scritto per presentare un blog emergente, bello, spiritoso... Dove l'autrice Hampy , descrive la sua vita di ventisettenne ... In maniera sublime. da qualche settimana ho intrapreso con lei quasi una chat, nei commenti ... La sua è un auto ironia sottile, quasi malinconica sotto certi aspetti. La sua voglia di crescere , di fare esperienze che la portino in punta di piedi nel famigerato mondo degli adulti ... Lo si percepisce da suo modo di scrivere, Nel suo modo di ironizzare sulle sue vicissitudini di giovane donna.

Il vino che ho scelto... E' un eccellente nettare della sua regione... Il Trentino. Che dire: La vita è un dono straordinario, bisogna saperla vivere con un sorriso sulle labbra, con entusiasmo negli occhi. Se poi, ogni tanto si condisce, il tutto con un po' di pepe, diventa più saporito il piatto da leggere ... Buona visione.

2 aprile 2008

Fatela girare

Quando l'abito non fa il monaco

L'impazienza


Oggi sono andata a fare la spesa grossa. In cosa consiste la mia spesa grossa: In una scorta di prodotti, per la casa, dai Detersivi, alla pasta, bevande ecc. ecc. In genere quando si va in un supermercato c'è la possibilità di imbattersi in questi carrelli enormi e stracolmi di cose commestibili e non. La cosa che scoccia a tutti, è di non trovarsi un carrello così , quando si arriva alla cassa. Si spera sempre di non averne uno davanti per non fare delle code chilometriche e perdere così molto tempo. In genere l'intelligenza di una persona, valuta dove la fila è meno corta, in modo da sbrogliarsela velocemente , pagare e via, verso altre mete. Oggi io ero il carrello Stracolmo di cose commestibili e non. Quando faccio questa spesa cerco sempre di andare in un giorno infrasettimanale nell' ora di pranzo ... Per perder meno tempo possibile , riuscendo ad essere a casa prima che Alessandro ricominci di lavorare. Perché dico questo? Oggi mi sono imbattuta nella maleducazione più aberrante possibile.

Arrivo alla cassa tranquilla... oggi a differenza di altre volte non c'era confusione, molte casse aperte... Mi sono fermata alla prima cassa libera. Inizio a mettere sul nastro la mia lunga spesa... prima tutte le bottiglie di vetro , poi i detersivi e di seguito tutti gli altri acquisti. La cassiera giovane e gentile, inizia a far passare i prodotti uno a uno. Mi chiede se voglio dei sacchetti e continua nella sua battuta. Ad un certo punto: Mi vedo arrivare un signore, di mezza età, poteva tranquillamente essere mio padre. La cassiera finisce di battere i miei prodotti, io nel frattempo avevo iniziato a insacchettare la spesa , quando: Questo individuo si rivolge a me , dicendomi: " Signora potrebbe pagare la sua spesa , perché io ho fretta!" Precedentemente si era rivolto alla cassiera vicino dicendole:" vado di qui , perché lei è più giovane!"... Sono rimasta interdetta pensando: Ma che cogl... . Ho tirato fuori il bancomat, ho pagato, la cassiera ha passato i prodotti del tizio , quatro cose... E se ne è andato senza neanche ringraziare.

Ma io mi chiedo: Ci lamentiamo dei giovani che sono maleducati, svogliati e non so cos' altro... Ma se questo è l'esempio che hanno!... Il signore poteva andare alla cassa veloce, invece di venir a rompere le palle a me!... La cassiera e un signore alla cassa vicina sono rimasti interdetti, io con loro. Ho continuato a metter via la mia spesa ... Pensando all'accaduto.
A volte vorrei avere l'immediatezza di analizzare la situazione e comportarmi di conseguenza. Tornando a casa in macchina mi sono resa conto, di quanto mi abbia turbato la maleducazione altrui...

Alla fine con tutta la sua fretta chissà dove doveva andare... Magari doveva anche lui curare due bambini e spicciarsi, perché la moglie doveva tornare al lavoro!...

Perché mi viene da dire una parolaccia?