2 aprile 2008

L'impazienza


Oggi sono andata a fare la spesa grossa. In cosa consiste la mia spesa grossa: In una scorta di prodotti, per la casa, dai Detersivi, alla pasta, bevande ecc. ecc. In genere quando si va in un supermercato c'è la possibilità di imbattersi in questi carrelli enormi e stracolmi di cose commestibili e non. La cosa che scoccia a tutti, è di non trovarsi un carrello così , quando si arriva alla cassa. Si spera sempre di non averne uno davanti per non fare delle code chilometriche e perdere così molto tempo. In genere l'intelligenza di una persona, valuta dove la fila è meno corta, in modo da sbrogliarsela velocemente , pagare e via, verso altre mete. Oggi io ero il carrello Stracolmo di cose commestibili e non. Quando faccio questa spesa cerco sempre di andare in un giorno infrasettimanale nell' ora di pranzo ... Per perder meno tempo possibile , riuscendo ad essere a casa prima che Alessandro ricominci di lavorare. Perché dico questo? Oggi mi sono imbattuta nella maleducazione più aberrante possibile.

Arrivo alla cassa tranquilla... oggi a differenza di altre volte non c'era confusione, molte casse aperte... Mi sono fermata alla prima cassa libera. Inizio a mettere sul nastro la mia lunga spesa... prima tutte le bottiglie di vetro , poi i detersivi e di seguito tutti gli altri acquisti. La cassiera giovane e gentile, inizia a far passare i prodotti uno a uno. Mi chiede se voglio dei sacchetti e continua nella sua battuta. Ad un certo punto: Mi vedo arrivare un signore, di mezza età, poteva tranquillamente essere mio padre. La cassiera finisce di battere i miei prodotti, io nel frattempo avevo iniziato a insacchettare la spesa , quando: Questo individuo si rivolge a me , dicendomi: " Signora potrebbe pagare la sua spesa , perché io ho fretta!" Precedentemente si era rivolto alla cassiera vicino dicendole:" vado di qui , perché lei è più giovane!"... Sono rimasta interdetta pensando: Ma che cogl... . Ho tirato fuori il bancomat, ho pagato, la cassiera ha passato i prodotti del tizio , quatro cose... E se ne è andato senza neanche ringraziare.

Ma io mi chiedo: Ci lamentiamo dei giovani che sono maleducati, svogliati e non so cos' altro... Ma se questo è l'esempio che hanno!... Il signore poteva andare alla cassa veloce, invece di venir a rompere le palle a me!... La cassiera e un signore alla cassa vicina sono rimasti interdetti, io con loro. Ho continuato a metter via la mia spesa ... Pensando all'accaduto.
A volte vorrei avere l'immediatezza di analizzare la situazione e comportarmi di conseguenza. Tornando a casa in macchina mi sono resa conto, di quanto mi abbia turbato la maleducazione altrui...

Alla fine con tutta la sua fretta chissà dove doveva andare... Magari doveva anche lui curare due bambini e spicciarsi, perché la moglie doveva tornare al lavoro!...

Perché mi viene da dire una parolaccia?

12 commenti:

Luigina ha detto...

E dilla!!!Sono d'accordo che la maleducazione non ha confini né età. Spesso mi capitano situazioni simili, in particolare di uomini che pretendono di passare davanti perché hanno pochi articoli e hanno anche la sfacciataggine di dire che già noi donne abbiamo buon tempo. Con quelli faccio apposta ad andare piano. Chi invece non osa chiedermelo e dietro di me si mette in coda tranquillo magari con 1 articolo soltanto lo faccio passare. Per favore puoi dirmi come devo fare per scrivere una scritta personalizzata sotto lascia il tuo commento?

Jasna ha detto...

ti ho mandato una mail. l'hai ricevuta? io ho due indirizzi tuoi. grazie zietta, oggi ero proprio turbata.

Luigina ha detto...

Grazie mille Jasna, non avevo ancora scaricato la posta oggi! Io ho solo quell'indirizzo, l'altro forse è di Gabriele

angelo dei boschi ha detto...

sono daccordo con luigina: dilla!!
Quando ci vogliono sono meglio del pane (diceva un proverbio).
A casa mia di solito sono io che mi occupo di fare la spesa (consorte ed io ci dividiamo i compiti) e chissà perché nessuno si azzarda a dirmi qualcosa!!!
cmq io, come luigina, rispetto chi ha poche cose. Ma ripeto con me nessuno si è mai azzardato a dirmi qualcosa... pensandoci bene perché non mandi tuo marito (scusa ma in questo momento mi sfugge il nome) a fare la spesa! :D
ovviamente sto celiando!
buona serata

Jasna ha detto...

Ti dirò che è la prima volta che mi capita un maleducato del genere. Vado io perché sono io che mi occupo della casa. Come te anche io e Alessandro ci siamo divisi i compiti. Sai in genere non sono una che si fa mettere i piedi in testa, ma oggi sono rimasta di stucco, pensa che la cassiera mi ha chiesto scusa, per quello stronzo. Povera!

rosy ha detto...

Ciao Jasna, anch' io oggi nella pausa pranzo sono andata a fare la spesa, ho approfittato che Andrea fosse in gita scolastica, però non ho trovato, fortunatamente nessun signore maleducato, sinceramente io l' avrei ignorato, non sopporto l' arroganza di chi può tutto, anche tu avevi fretta di tornare a casa.

Anonimo ha detto...

porta pazienza...
buona notte da un incognita x

Jasna ha detto...

Ciao Rosy, buon giorno... ti assicuro che l'ho fatto, quello di ignorarlo. ma a volte da molto fastidio aver a che fare con certa gente.
@ incognita x ,potevi sceglierti un Nome un po' più poetico... ! Comunque ben venuto... non mi arrabbio perché. sei stato gentile

Renata ha detto...

La tua reazione è sana, normale, legittima e condivisibilee forse,ci stava bene anche un vaffa... Detto ciò, provo a "mettere una pezza". Per me è facile capire l'irritazione (non la maleducazione) di quel signore che ha il doppio dei tuoi anni. I supermercati hanno scombussolato la vita di tante "pantere grige" che fanno fatica a destreggiarsi tra i barattoli, le offerte, i richiami, la merce che cambia posto, la coda alla cassa,le chiacchiere superflue, ecc.Questo non giustifica la maleducazione ma, può aiutarci a compatire l'irritazione.La villania come sappiamo è soggettiva e sempre sbagliata.

Jasna ha detto...

Cara Renata , non bisogna essere pantere grigie per comprendere, che far la fila da fastidio a tutti , a me per prima. Il sig. aveva la possibilità di scegliere altre casse, si è fermato li per comodità. ripeto sono io la prima a non sopportare la confusione, le lunghe code ,le promozioni ecc. ecc. Infatti mi reco al supermercato 1 o 2 volte al mese. Ho la fortuna di vivere in un paesino di collina servito bene con tutto, e preferisco fare la mia spesa giornaliera. Questi grandi magazzini sono diventati una cosa impossibile, ne nascono tanti, forse troppi... sono dei veri e propri paesi... E la gente non capisce che invece di risparmiare, compra anche quello che non serve , riempiendosi di rate mensili, dove alla fine del mese lo stipendio viene dimezzato dai pagamenti di special- rate.Grazie per i tuoi commenti sempre graditi.

hampidampi ha detto...

Pensa Jasna che a volte gli anziani sono quelli più strani. A me capita sempre in autobus di rimanerci male. Sono stata abituata da sempre a cedere il posto ma da quando sono a Bolzano se lo faccio mi sento dire con voce indignata "mi non son mica vecio". Ma guai se, a volte quando di posti liberi ce ne sono abbastanza, rimango seduta e loro devono andare più in la a sedersi. Cominciano a lagnarsi per tutto il viaggio che ti verrebbe voglia di di di ...ggrrrrr non so

Mat ha detto...

concordo con luigina e con la sua ennesima perla di saggezza :)

jasna, siamo un popolo di cafoni!