25 giugno 2010

Ciao Maestra

Cara maestra,

eccoci qui a dirti ciao, con la consapevolezza che non sarà un arrivederci, se non per incontri sporadici che la vita ci potrà riservare.

A malincuore abbiamo appreso in questi giorni che non sei stata riconfermata per il nuovo anno scolastico.

Non vogliamo entrare nel merito della decisione presa dal consiglio di amministrazione della scuola: non ci sembra giusto.

Credo ci sarà però concesso di esprimere la nostra disapprovazione al riguardo. Semplicemente perché noi genitori ragioniamo con il cuore e non con i conti che devono quadrare. Ragioniamo con i progressi dei nostri figli, con i loro sorrisi e con il loro entusiasmo. E tu ne hai trasmesso tanto ai nostri bambini, essendo propositiva, non tirandoti mai indietro nella organizzazione di spettacoli o di nuove esperienze che li riguardavano.

Sei stata per loro uno straordinario punto di riferimento e ci dispiace che ad accorgercene siamo stati solo noi. Queste dovrebbero essere le uniche cose di cui tener conto in una valutazione, perché insegnanti come te arricchiscono il prestigio di una scuola.

Ma evidentemente i valori che una scuola cattolica dovrebbe trasmettere, oggi purtroppo hanno a che fare più con i numeri, senza tener più conto di ciò che si riesce a lasciare o trasmettere come essere umano. Quello che in questi anni tu hai donato ai nostri bimbi e di conseguenza a noi lo si vedrà con il tempo.

Questa è semplicemente una lettera con cui trasmetterti il nostro affetto e la nostra stima. Grazie per il tuo operato di insegnante e per averci sempre donato un sorriso e un po’ di ironia.

Ti auguriamo di trovare chi saprà ritenere indispensabili le tue qualità professionali, offrendoti al più presto la stabilità lavorativa che meriti.

Grazie di cuore.

10 giugno 2010

Il piccolo principe ... tra le vie di Jerago con Orago


Oggi voglio parlarvi di un iniziativa pregevole del paesino in cui vivo. Mi lusinga e mi rende orgogliosa parlare di quest'iniziativa nata da un' idea del Prof. Francesco Delpini e sostenuta dal comune. L'iniziativa nata nel 2001 coinvolge la fantasia dei bambini delle scuole medie e dell'ultimo anno delle scuole elementari. il tema : la storia del piccolo principe di Antoine de Sant - Exupéry. Si è creato un percorso percorribile a piedi o in bicicletta, valorizzando monumenti e angoli del paese con tavole di affreschi e tavole di disegni dipinti su mattonelle di ceramica... Il messaggio?: Valorizzare il territorio con una storia in cui tutti i giovani si possono rispecchiare e sentirsi parte di un progetto del luogo in cui vivono portando così le loro menti a rispettare la propria terra valorizzandola con delle opere d'arte create da loro.
Un progetto che ha avuto la collaborazione oltre che delle scuole del territorio e dell'amministrazione comunale anche della pro-loco e di molti artigiani che si sono prestati nella realizzazione delle immense tavole pittoriche che oggi arricchiscono il comune di Jerago con Orago.





L'introduzione del opuscolo del prof. Delpini.
(cliccate sopra per leggerla)


L'affresco che apre la storia (LA PARTENZA)


La mappa di Jerago con Orago con il percorso itinerante.


DOVE POTER RICHIEDERE L'OPUSCOLO DELLA STORIA E DEL PERCORSO:

e mail: demosocioculturale@comune.jeragoconorago.va.it

oppure all'indirizzo
Comune di Jerago con Orago - assessorato alla cultura -
via Roma ,17
-21040 - Jerago con Orago (VA)