14 settembre 2008

Sono come il fiume che scorre - Pablo Coelho -


" Non posso perdere l'unica cosa
che mi mantiene vivo: La speranza.
Una parola che, spesso,
si trova con noi al mattino,
viene ferita nel corso della giornata
che muore all'imbrunire,
ma rinasce con l'aurora."
P. C.
Ci sono frasi, parole, pensieri, battute di films... che nel nostro cammino terreno ci accompagnano facendoci riflettere .
Questa è una di quelle frasi...

8 settembre 2008

Tempo presente


Ogni giorno , si è troppo presi a guardare avanti a guardare indietro... e non ci si accorge che si perde il presente. Perché si rimugina sempre su qualcosa.
Nel film di cui vi ho parlato qualche post fa, mi ha particolarmente colpito la figura della tartaruga ... la quale rappresenta la vecchiaia e quindi la saggezza... In un momento dove la disperazione prende il sopravvento... questo personaggio, riesce con flemma e tranquillità ad esprimere l'essenza del saper vivere: "C'è un tempo per pensare al passato, un tempo per pensare al futuro... ora e tempo di pensare al presente perché è questo che si sta vivendo ".
Da giorni penso a queste parole... A volte la soluzione sta davanti a noi e non la si vede perché non la si vuol vedere. Così capita anche con le persone che incontri tutti i giorni.
In questo ultimo periodo mi sono lasciata sopraffare, forse per stanchezza dalla malinconia... senza accorgermi che la soluzione era nella mia quotidianità di almeno quattro anni a questa parte. Dal momento in cui ho visto il mio presente... le mie frustrazioni sono miracolosamente scomparse. Mi sono tagliata i capelli, mi sono comprata una camicia azzurra, ho comprato dei blu jeans che non mettevo più da anni... e ho scoperto l' amicizia di persone che sono sempre state presenti alla mia vista... ma che per cecità non vedevo . I miei vicini di casa . Monica, moglie di Pasquale e mamma di Arianna. Semplice, spontanea ... altruista. Pasquale, sensibile , generoso, disponibile. Andrea, papà di Lorenzo, amico e compagno di asilo , di Ezio... Soprattutto fiorentino (non sto parlando di fede calcistica) ma bensì di cultura. Simpatico, compagnone , colto. Io e Alessandro abbiamo mollato le briglie e ci siamo trovati per casa questa simpatica compagnia... Da qualche domenica , ci si ritrova con i piedi sotto il tavolo... con tanta voglia di stare assieme, per puro piacere. Il condividere sorrisi, storie... lasciandosi il passato alle spalle e il futuro al domani. Vivendo per quanto possibile il nostro presente spensierato e vero...
Grazie ragazzi... per il bel tempo che ci stiamo donando...



La saggezza

Ti preoccupi troppo di ciò che è stato e di ciò che sarà...
Ieri è storia...
Domani è un mistero...
Ma... Oggi è un dono...
Per questo si chiama presente.

1 settembre 2008

la notte... Riproposta...

Oggi voglio farmi un regalo... Ripropongo uno dei miei primi post... Un post a cui sono affezionata... Che amo rileggere. Scritto a quattro mani ... Lo dedico alla mia mezza mela, che oggi aveva l'entusiasmo di un bimbo a cui hanno fatto il più bel regalo ... Io ho compiuto gli anni !

Chissà mai che nel rileggerti ti venga qualche idea per il tuo nuovo sito... Sono stufa di vedere la scritta : in costruzione! ti dedico comunque con l'amore che tu sai... Questo meraviglioso cantico .
Jasna

La notte - di Alessandro-

La notte ha il suo fascino. Ricordo che ho formulato questa teoria da quando ho cominciato a frequentare il liceo: di nascosto ai miei genitori sfruttavo questo spicchio di giornata per la trasgressione. Intendiamoci, la trasgressione cui io alludo non è certo quella che i gli adolescenti intendono oggi. Niente notti brave, branchi, una panchina per chiacchierare.... io di notte terminavo i disegni tecnici, guardavo i film fino a tardi e suonavo la chitarra classica con il fazzoletto tra le code per non fare rumore. A volte esageravo, al punto che odiavo profondamente la sveglia che al mattino mi riportava i piedi a terra. Le pagine del calendario sono volate via, ma la notte continua ad avere il suo fascino: la chitarra classica non ha più bisogno di essere silenziata perché c'è la chitarra elettrica, i disegni sono stati sostituiti dalle foto dei bambini da riordinare e dal sito internet da aggiornare.... ma il silenzio ha una sua melodia, fatta di pensieri e di ricordi. E tutto, nella notte, è silenzio............


La notte...Menomale che esiste! ... Soprattutto per te mio caro Alessandro. Ti sento suonare, avvolta nel piumone... Con accanto Ezio... Il suo respiro si confonde con il suono delle tue corde ... So che stai bene mentre fai scivolare le tue dita su quella meravigliosa chitarra bianca! Ti ho mai detto che il bianco è il mio colore preferito?... Sfortunatamente ora, non sono una grande nottambula, preferisco far parte dei tuoi pensieri e lasciarti sognare... Nella parte del giorno meno ricca di luce. Ci sono cose di te che mi fanno impazzire... La tua passione nel suonare, e una di queste. Mi piace, essere una spettatrice silenziosa... Che ogni sera si addormenta al suono delle tue note.