3 ottobre 2017

Una corsa per la Andrea - Una corsa per la vita 3° edizione


Le riflessioni arrivano dopo qualche giorno. 
i pensieri, le emozioni, le sensazioni quelle forti che ti fanno tremare si sono attenuate e danno spazio a tutto ciò che rimane dietro una manifestazione così bella.
Uso questo aggettivo per definirla non perché sono di parte, ma perché ho imparato a riconoscere la bellezza nelle cose che vivo, sento e provo.
UNA CORSA PER LA VITA è emozionante per chi la vive da protagonista perché travolge, insegna, ti fa ridere e piangere tutto allo stesso tempo.
Con la mia macchina fotografica ho saputo rubare immagini, cogliendo attimi di un'intensità unica, li ho fermanti in un clic e li ho inseriti nella storia.
Mia, di Laura e delle persone protagoniste in esse.
Il mio amico Gabriele mi ha insegnato che ognuno di noi è nato per lasciare segni nei cuori e nelle menti. 
Grazie a chi mi ha dato l'opportunità di esserci e di credere che momenti così veri e intensi cambiano la vita, la migliorano perché la nutrono di bellezza.

L'arrivo di Andy è stato sorprendete, un pupazzo animato che sarà la mascotte dell'associazione, nessuno osava avvicinarsi. Il primo ad accoglierlo con una stretta di mano è stato Ezio con una naturalezza disarmante, sdoganando così Andy che è stato travolto dai bambini.

L'arrivo di Ezio  
Ezio ha la capacita di stupirmi sempre, 17° in classifica generale, primo negli under 13, voleva vincere per Laura, per se stesso, per una sorta di determinazione che smuove gli animi e sorprende.
Entusiasma per la naturalezza che ha nell'accogliere sfide che vanno al di la della gara stessa.


L'arrivo di Zoe anche lei protagonista di una corsa vinta con il cuore dall'inizio alla fine.

Il lancio dei palloncini prima della partenza, per salutare tutti i bimbi che non ce l'anno fatta.

  L'arrivo di mamma Luisa che dire... quasi commovente, liberatorio.
Un angelo arrivato dallo spazio.
Oggi al telefono le ho detto che avevo chiesto all' universo un essere umano travolgente.
La risposta è stata lei.
Non so dove ci porterà il nostro incontro... per ora  gioiamo del fatto che ci siamo conosciute... pensando che forse sia stato il suo Ale a farci incontrare.  
Il podio di Ezio e Sofia figlia di Luisa e sorella di Ale, uniti per un unico scopo:
guarire un bimbo in più.
Stesso intento, stesse motivazioni, stesso entusiasmo e stesse emozioni.
Sofia a corso per se, per il fratello Ale, per i bimbi che lottano per la vita, per quelli che come il suo Ale non ce l'anno fatta.
Esserci per quei bambini che non correranno più e per quelli che forse correranno ancora.
Il messaggio che per combattere la leucemia è solo una questione di cuore a questi due ragazzi e ai tanti bambini che domenica hanno corso è arrivato, ed è arrivato dritto al cuore.





11 maggio 2017

Leonardiana una mostra sicuramente da vedere

Un paio di fine settimana fa mi sono recata a Vigevano con i miei figli.
Ricordavo la sua bellezza, ma devo dire che dopo la puntata di Albero Angela in Ulisse: il piacere della scoperta, l'ho rivista volentieri e l'ho trovata ancor più bella.

Questa premessa perché voglio introdurre una lettera che ho inoltrato al museo Leonardiana - un museo nuovo.
per un disservizio a mio parere abbastanza grave.
Personalmente credo che  stare zitti e lasciar sempre correre non si migliorino le cose ne tanto meno si arriva a cambiarle.
Se c'è una cosa che ho imparato in questi anni e che i cambiamenti arrivano senza che noi  li vogliamo è un evoluzione che deve servire a migliorare le cose ma deve servire soprattutto a migliorare noi stessi.
Il vero cambiamento parte  sempre da noi.
Ho deciso di metterla on line perché come prevedibile non ho avuto riscontro.


Buon giorno,
Mi trovo a scrivere questa mail dopo aver visitato domenica 30 aprile 2017 la mostra permanente dedicata a Leonardo.
Spero che chi leggera questa mail, la inoltri all'ufficio competente del museo o all' ufficio relazioni con il pubblico del comune di Vigevano.
in caso contrario sarà mia premura pubblicarla online e inoltrala al comune di Vigevano.

Con immenso piacere constato che Vigevano e le bellezze architettoniche presenti sul territorio, piano, piano stanno prendendo forma e sono visitabili, anche grazie ai restauri finiti ed in atto del castello sforzesco.
Sulla mostra dedicata al genio di Leonardo, nulla da dire.
La mostra è allestita e organizzata in maniera impeccabile, la multimedialità presente in ogni sala, i plastici, le ristampe ad altra risoluzione delle opere Vinciane avvicinano di più lo spettatore a quella che è stata l' opera di Leonardo sul territorio di Vigevano e non solo.
Avvicina,  anche quel pubblico  poco informato sull'evolversi della storia che vede legati i grandi casati lombardi con i grandi artisti dell'epoca come Leonardo e il Bramante.
Un modo , questo per far avvicinare all'arte, alla storia, all'architettura, all'ingegneria, al disegno i più piccoli che per questo dovrebbero essere i principali protagonisti nel museo.

Mi duole profondamente dover fare una segnalazione di disservizio, dal mio punto di vista abbastanza grave.
Domenica, grazie anche alla trasmissione di Alberto Angela: Ulisse - il piacere della scoperta, ho avuto la brillante idea di portare i miei figli a Vigevano, sono due bambini  di 10 e 12 anni.
Giornata programmata all'insegna della bellezza, perché Vigevano è bellezza, fa parte di quel patrimonio artistico che abbiamo e che va' valorizzato e lasciato  alle giovani  generazioni  che sono nate aride di bellezza e ricche di stimoli basati sul consumismo fugace.

Domenica  mi sono presentata del museo Leonardiana - un museo nuovo, entusiasta, carica di stimoli.
Alla cassa mi sono trovata davanti al pagamento di tre biglietti pieni € 8.50 x2 per i miei figli e €10.00 per me, totale € 27.00, al che'.. chiedo spiegazioni all'addetto alla biglietteria, vista la voce sul listino prezzi (pacchetto famiglia) 2 adulti 1 bambino €22.00. (ho chiesto come mai non potevo usufruire della riduzione di € 5.00.)
La risposta è stata: "non posso considerarla famiglia, perché è da sola con due bambini e manca un adulto". Vi garantisco che non è piacevole sentirsi definire così.
In un momento storico come questo dove si cerca di dare il giusto valore ad ogni tipo di famiglia, la risposta datami mi è sembrata inaccettabile e surreale, per non dire offensiva.
La coppia di amici dietro di me composta da due adulti e un bambino ha pagato € 22.00.
Nei biglietti sono ed erano comprese le audio guide che non ci sono state fornite, perché scariche.
La giustificazione sempre dell'addetto alla biglietteria è stata: sono tutte scariche a causa dell'affluenza inaspettata dovuta alla trasmissione di Angela del giorno prima, se vuole c'è l'APP.  Quindi pago i miei € 27.00 senza audioguida e mi chiedo : Affluenza inaspettata? una  trasmissione vista da 6 milioni di persone... cosa non vi aspettavate? 6 milioni di visitatori, ma se di quei 6 milioni di telespettatori 10.000 abitano nei pressi di Vigevano non vi aspettate un minimo di affluenza!!!!!  Ho visitato la mostra, che ripeto, merita di essere visitata, e ho riflettuto se scrivere questa mail.
Ora vi pongo i miei quesiti.
Vi sembra giusto che una famiglia omo genitoriale venga penalizzata sul costo del biglietto?
Vi sembra giusto che due adulti e un bambino paglino di meno di un adulto e due bambini?
Vi sembra corretto il costo di €8.50 dei biglietti per i bambini, quando in qualsiasi museo italiano i bambini non pagano nulla? Non solo fino a 14 anni ma finché sono degli studenti.
La cultura deve essere accessibile a tutti, soprattutto alle famiglie, non solo quelle tradizionali, ma a tutte le famiglie indistintamente.
Se vi dovesse capitare una famiglia con tre, quattro figli? una salassata!
Vi potrei fare mille esempi e Vi invito ad andare a vedere i pacchetti famiglia dell'acquario di Genova e il forte di Bard, musei molto vicini alla famiglia, qualsiasi tipologia di famiglia.
Spero che questa mail venga letta e presa in considerazione come proposta migliorativa per il vostro museo. Che merita di essere visitato e ammirato.

Leonardo e patrimonio mondiale e i bambini devono trovare ispirazione dalla sua opera,  le famiglie devono poter essere agevolate sul costo del biglietto d'ingresso.
Distinti saluti

Jasna Zanzottera




26 aprile 2017

Rinascita



Mi sento così...
Intensa come questi colori... sulla pelle l'odore  dei vestiti bagnati .
Immagino in questo istante i miei piedi immersi in questo lago, gelido e lieve nei suoi fruscii di canne e piccoli arbusti.
... Sento, l'aria frizzante sulle mie braccia nude e umide di vita. 
I gomiti incrociati sorreggono il viso chino... chiudo gli occhi e lascio che i profumi intensi mi avvolgano.
L'odore della pioggia appena cessata mi nutre
 ... Avverto una sensazione ...
Sento cadere gocce dai miei capelli bagnati...
Rimango immobile riapro gli occhi e osservo il sole che spunta per un istante. Scende  e scompare tra i canneti, per dar spazio a luna e le stelle.
Il mio sguardo si perde all'orizzonte in attesa di una barca che mi porti sull' altra sponda, 
Donando a questa parte di mondo PACE.
Le mie lacrime ora si confondono con le gocce della pioggia appena cessata.

14 aprile 2014

Frida, sei le mie ali.




Chiudo gli occhi e mi ritrovo a risalire una scala fatta di sampietrini bianchi levigati, una spirale perfetta che sale e mi conduce a lei... 
FRIDA ... 
Se penso alla passione pura penso... a lei, 
Se penso all'amore incondizionato... penso a lei, 
Se penso alla forza, non fisica ... la forza d'animo... quella che fa smuovere la determinazione.. penso a lei, 
Se penso alla coerenza e all'amore per se stessi... penso a lei. 
Amo FRIDA.
Per me Frida rappresenta l'amore allo stato puro quello senza vincoli e senza preconcetti confezionati che la società di oggi e ancor di più quella di allora impone e imponeva. 
Di fronte ai suoi quadri, alle foto dei più grandi ritrattisti del secolo scorso, bisogna aprire la mente ed entrare dentro all'animo di  questa donna straordinaria. Frida  fece della sua sofferenza la sua forza riuscendo a trasformare in arte pittorica il suo dolore più profondo e intimo.
Personalmente credo che FRIDA sia la più grande artista del secolo scorso...non per la tecnica pittorica ... che era basica ma per come riusci ad usare questo mezzo per comunicare... con se stessa soprattutto.
Fu definita surrealista dai grandi critici dell'epoca, per il modo di rappresentare la sua arte... ma credo fermamente che Frida dipinse e rappresentò veramente ciò che le passava per la testa... e nel farlo riuscì per la prima volta al mondo, con la sua minuziosità a dipingere il suo dolore come la cosa più preziosa al mondo. 
Il dolore fisico che provò per tutta la vita a causa dell'incidente avuto da ragazza, le donò la determinazione... il dolore umano per non esser mai diventata madre, le dono il coraggio di essere sempre se stessa.
Era un vulcano racchiuso in un corpo in briciole che si sgretolava  giorno dopo giorno. 
Amo Frida perché ha saputo trasformare la sua sofferenza in arte,  la sua interiorità più vera in immagini. Lei è forte, comprensibile, diretta, e lo dico al presente perché Frida è la sua pittura oggi visibile da tutti.
 Le sue opere oggi trasmettono e comunicano a generazioni dopo di lei ... che la vita va vissuta...accada quel che accada. Punto e basta.
Sono andata a Roma,  a renderle omaggio per ciò che mi ha trasmesso qualche anno fa ma soprattutto per ciò che mi sta dando ora.
Sto cercando di riprendere in mano la mia vita... ripartendo da me ... e dalle cose che ho amato e che amo. 
L'arte è una di queste... lei è una di queste cose. 
Oggi Frida rappresenta per me un punto fisso a cui devo far riferimento ogni giorno. 
Penso a lei quando leggo il prof. che dice... "che ha deciso di fare l'insegnante perché desiderava lasciare segni nelle menti, negli occhi, nei cuori, per questo fotografo, parlo e scrivo. Adoro seminare."

Penso a lei quando leggo un'amica che scrive... "che l'amore ti salva qualsiasi forma entri nella tua vita ... sia un figlio, un uomo o  metodo di comunicazione."

Nel mio profilo c'è scritto che amo l'arte in ogni sua forma... ed è vero.

Quando sai esprimerti...creando, sai  trasmettere emozioni che ti entrano dentro e ti fanno vibrare l'anima.

Nella mia vita è rientrata  l'arte ed è ricomparsa con lei... Frida scoprì la pittura nel momento più brutto della sua vita... probabilmente la salvò da morte certa. L'arte le ha insegnato a vivere la sua sofferenza con dignità , forza e determinazione.

Vedendola ieri alle scuderie del quirinale mi ha rigenerato l'anima sanguinante e lo spirito ferito... mi ha dato la forza di sorridere alla vita... perché la vita è meravigliosa e va vissuta attimo per attimo con lo sguardo sempre rivolto avanti ...

Grazie Frida questo è un'omaggio a te.
Frasi celebri di FRIDA
" A cosa mi servono i piedi se ho ali con cui volare"

Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.

La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

31 ottobre 2012

La forza della vita - Progetto 2012



La consegna dei libri alle classi seconde.



Jerago 31 ottobre 2012

Cari bambini,
Questo è un piccolo regalo per voi… mi auguro vi sia gradito!  
Sono sicura che con l’aiuto delle vostre brave maestre saprete far vostra ogni singola parola, ogni frase, ogni personaggio che incontrerete tra le pagine di questi libri.
 L’augurio che vi faccio è quello di imparare ad amare la lettura … quella sui libri di carta… perché le sensazioni che vi possono dare i libri sono infinite.  
Imparate a odorare il profumo delle pagine che sfoglierete e ad amare l’odore dell’inchiostro di ogni singola parola che leggerete.
Sappiate trasformare ciò che troverete in questi libri, in preziosi pensieri e coloratissimi disegni.
 Imparate ad amare la lettura perché essa vi renderà  liberi di sognare e di trasformare in fantasia i vostri pensieri.

A voi care maestre, un grazie dal profondo del cuore, per avermi dato la possibilità di poter realizzare anche quest’anno l’obiettivo rivolto ai bimbi.
Obiettivo realizzato attraverso il messaggio di speranza del libro “ la forza della vita”.
In questi anni di pura introspezione personale e famigliare ho imparato con i miei figli che la personalità di un individuo inizia proprio con i primi anni di scuola .
Il saper individuare i loro interessi, la loro fantasia, il metodo per incanalare la loro educazione formativa è diventata per me e mio marito Alessandro una vera e propria caccia al tesoro fantastica, avvincente per i nostri figli ma anche per noi genitori, che siamo i primi educatori della loro vita.
Per questo motivo con le offerte di questo libricino cerco di realizzare un progetto all'anno rivolto proprio ai nostri ragazzi.
Grazie di cuore.    

Jasna Zanzottera