28 novembre 2008

Percorsi



Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.

Non ci sono percorsi più brevi da cercare,
c'è la strada in cui credi
e il coraggio di andare.
tratto dal album - in continuo movimento- tiromancino




Nevica... Tanto...
le strade sono bloccate, il traffico è impazzito... Stavo pensando ai percorsi della vita che a volte diventano difficili come un giorno d'inverno con la neve...
Ho trovato questa frase riordinando vecchi CD di musica. La musica : a volte, nella vita unica amica di pensieri nascosti, in cui ti rispecchi ...

15 novembre 2008

pensiero delle h 2.00

Quando guardo i loro occhi , anche solo da un' immagine ... mi rendo conto di quanto fortunata sono... e non desidero nient'altro. Questo è il mio pensiero , per augurarvi buona notte.

9 novembre 2008

Un tubo pieno di aneddoti.

Un ponte sul mondo...


Chiedo umilmente perdono: Sto trascurando il mio blog per nuovi amori , sbocciati tra la tastiera del mio PC... e la mia contorta mente di quest'ultimo periodo... nulla di trasgressivo . Dal mio punto di vista delle appassionanti novità sono entrate a far parte della mia vita.Quando decisi di aprire questo blog pensavo di non aver nulla da dire... Invece nonostante la mia vita ... (se vogliamo un po' piatta) di questi ultimi due anni, ho scoperto , con questo piccolo diario telematico, di avere messo molte cose nei cassetti degli anni . Ho riscoperto vecchi amori , ora rispolverati anche grazie a voi che mi leggete... con assidua curiosità. Sto' riprendendo a disegnare, questo è ufficiale ... Darò lezioni di disegno ad un amico... che per motivi X non ha potuto coltivare un suo grande sogno... quello dell' arte figurativa in genere. Sto seriamente pensando come impostare la mappa di ZIPUO' il villaggio virtuale inventato da Lucignolo .... Per natale dovrò finire una madonna di Raffaello che mi è stata commissionata da un 'amica .... Insomma sono un po' indaffarata ma ben felice.

La cosa più bella che mi è successa in questo periodo: E' che grazie a questo tubo immenso di internet... In questi giorni sono stata contattata da una ragazza Venezuelana... Gioconda . Con piacevole sorpresa ho scoperto essere, una mia lontana parente. Suo padre è primo cugino con mia nonna, trasferitosi in sud America dopo la guerra. L'anno scorso decisi, dopo anni di ricerca ,di costruire l'albero genealogico della mia famiglia. A proposito di questo, feci un post... sulla storia. Una materia questa che su di me ha sempre avuto un' interesse particolare . (Vedi post). Qualche giorno dopo essere stata contattata da Gioconda sono stata contattata da una seconda persona . Claudia , anch'essa collegata alla discendenza di mia nonna . Con Claudia ho scoperto aneddoti della mia famiglia che altrimenti non avrei mai scoperto... Ho intrapreso con lei una corrispondenza assidua e molto sentita.
Il famigerato mondo di internet se usato in maniera intelligente e costruttiva , da possibilità di ricerche infinite... Questo a mio parere è un classico esempio di non confine, nel mondo.

3 novembre 2008

Bovolo

Visto che non ho molto tempo in questo periodo, visto che la mia mente non è serena per poter scrivere qualcosa di nuovo... Vi ripropongo un vecchio post. Forse uno dei primi, uno di quelli che amo di più. Lo dedico a una giovane blogger che mi ha fatto assaporare con due meravigliose foto di Venezia, l'aria che si respira in quella meravigliosa città circondata dalla laguna ... un meraviglioso labirinto sospeso nel mare tutto da scoprire e da ammirare. grazie al blog Questione di sguardi e alla sua autrice, che leggo spesso qua e la. A te mia cara STEFI, i miei ricordi più veri ... di una perla del mondo che ami anche tu.


Tornando ai miei ricordi trascorsi a Venezia…
Una delle cose che mi ha affascinato di più in una delle mie prime gite a Venezia … Fu una scala.
Per chi ha studiato storia dell’ arte , e a mio modesto parere … La scala Contarini del Bovolo è una delle più belle espressioni gotico rinascimentali che si possa vedere a Venezia.


La foto mi è stata gentilmente donata da stefy - e dal suo blog -Questione di sguardi -

Avevo dodici anni la prima volta che la vidi, ricordo ancora quella gita, con la professoressa di italiano Roberta B. Il mio sguardo si perse nel guardare le colonne di marmo bianco poste a decorare le logge che congiungevano i vari piani della aerea scala. Una spirale perfetta. (da qui il nome bovolo parola veneta che sta a significare chiocciola). Rimasi talmente tanto affascinata da quell’ opera architettonica, che la mia fantasia si spinse , fino a vedere nella scala un drappo di pizzo finemente lavorato, posto a decorare uno stupendo abito di un elegante dama. Alla fine del ‘400, la scala fu eretta esattamente per lo stesso scopo, abbellire la facciata del palazzo tardo gotico di S. Paternian. Allo scopo di qualificare visivamente la facciata interna del palazzo prospiciente un piccolo cortile. La salita della Scala si conclude con un belvedere a cupola dal quale si può ammirare uno splendido ed inconsueto panorama: I tetti, i campanili, le cupole di San Marco, con una visuale sull'intera città.

Vi confesso che questa visione fu uno dei motivi che mi spinse a intraprendere gli studi artistici . Sono incredibili le sensazioni che possono scaturire nella mente di un bambina, alla visione di una forma mai vista prima . Tutte le mie espressioni artistiche successive, si sono fermate all’ eleganza di quell’ opera d’arte a celo aperto. Nei miei disegni cerco sempre l’equilibrio delle cose l’ armoniosità delle forme. Quasi sempre rotondeggianti come la musica e quel prezioso pizzo bianco che vidi in quella scala, con l' ingenuità e la spensieratezza dei miei dodici anni.


la danza di JPZ