29 luglio 2008

Vecchie cose

Oggi mi è successa una cosa strana: Sono andata da mia nonna, a ritirare i giochi di quando ero bambina.
Giochi ancora imballati.
Mia nonna alla soglia dei 90 anni, 87 compiuti ...Ha deciso di sistemare casa.
Al che tramite mio zio ... Quel sant'uomo! mi fa sapere di dover andare a ritirare le mie cose, perché a lei ORA danno fastidio.
Io mi chiedo: Ma quando si invecchia si impazzisce? O si capisce meglio quali sono le cose utili da tenere? So solo che mi sono fatta una gran risata quando ho scartato i miei giochi... Che da bambina desideravo tanto toccare.
Appena arrivata a casa li ho sballati e li ho consegnati nelle mani di Zoe... Guardando attentamente il suo sguardo... Immaginando i miei occhi nei suoi. Alla gioia, nel toccare un nuovo gioco.


La cosa più bella... E' stata , poter tenere la tromba di mio padre in mano, indossare il suo cappello, appoggiare le labbra allo strumento e cercare di far emettere un suono da quell' oggetto per me prezioso. A cui, per tanti anni ho fatto il filo.

Posta in una preziosa custodia nera, giaceva questo strumento invecchiato dagli anni , dalla polvere. Ai miei occhi ORA , rimane un prezioso gioiello appartenuto al mio caro babbo.

18 commenti:

Elsa ha detto...

la tua dolcezza mi ha commosso...
Grazie sei gentile come sempre...
sai leggermi dentro.

ps il racconto dei giochi è straordinario...sento la tua emozione...è giusta è profonda.
la proverei anche io...non sono mai cose vecchie...ma doni.

Mat ha detto...

che strano come un oggetto che viene "allontanato" da una persona possa essere tenuto e amato da un'altra.
ora hai un altro oggetto che ti farà rivivere splendidi momenti passati con le persone che ami.

riri ha detto...

che bello!!le cose che agli altri sembrano vecchie ed inutili per noi hanno un senso,certamente una storia.Io conservo tutto,del mio "piccolo"ho una libreria che straripa,dal 1°giorno di scuola a quando ha intrapreso la sua strada..ma nn è finita qui,mi porta tutti i gadget,le cartoline (sono collezionista) e quindi continuo a conservare.Se poi ritrovo qualcosa di "vecchio" ecco io torno indietro nel tempo e mi commuovo.
Ciao Jasna,buona giornata.

stella ha detto...

Ho gli occhi umidi,jasna.
TVB

stella ha detto...

Jasna il "Premio creativo" è per te e il ventilatore che si muove è per i bimbi

Luigina ha detto...

Jasna tu sai che questo post,ora che stiamo svuotando la casa del babbo di Gabriele, ci tocca da vicino. E ti dico una cosa. Anche a lui, che ha riempito per una vita la sua casa e le cantine di "non si sa mai" negli ultimi mesi di vita non interessava più niente e aveva dato a Michele e a noi tante cose che custodiva gelosamente fino a poco tempo prima. Pensavo di scrivere un post su quello che stiamo provando in questi momenti, ma credo che le sensazioni e le emozioni che ci risvegliano gli oggetti che passano nelle nostre mani, abbiano bisogno di essere "metabolizzati" prima di essere riportati sulla carta virtuale. Ho in cantiere anche un altro post su quello che mi passa per la mente riguardo alla mia convalescenza e al mio ..futuro, ma ogni giorno cancello riscrivo, perché ogni giorno è una storia a se. Intanto mi godo la tromba del tuo babbo e cerco di soffiare forte come Zoe per farmi coraggio e sentirti ancora più vicina. Ti abbraccio

desa ha detto...

che emozione leggerti e immagino vivererla!

Mamma mia jasna tu hai una dolcezza così delicata che mi avvolge
un bacio

Jasna ha detto...

fin da piccola amavo rovistare di nascosto tra le cose di mio padre. Una sorta di curiosità benevola di una bambina che voleva ricordi di un uomo mai conosciuto. col tempo mi sono affezionata a degli oggetti che gli appartenevano . La tromba, dei guanti di pelle sportivi per guidare la macchina, delle lettere, cartoline per vedere come scriveva. le sue cravatte , le sue foto... mia nonna dopo anni e un po' di pazzia si è decisa a darmi la sua tromba , che ho intenzione di far ripulire e mettere in camera dei bambini come soprammobile , assieme al mandolino del nonno di Alessandro. chissà mai che nel vedere tutti gli strumenti che circolano per casa si appassionino alla musica.

desaparecida ha detto...

ottima decisione!! :)

Nicola ha detto...

Ciao...potrei dirti una cosa?
Nel bene e nel male i bimbi ci seguono,evviva la tromba e tutti gli strumenti musicali che potrai aggiungere nelle camerette di....:-)
Ciao Jasna ti voglio bene,sperando he il tuo "omo" non sia geloso..

Jasna ha detto...

Nicola tu mi puoi dire tutto ciò che vuoi... la tua sensibilità mi lusinga... sempre...
Alessandro non ha motivo di essere geloso, perché è quotidianamente nei mie pensieri più profondi.

Ishtar ha detto...

Che belle parole dolci e malinconiche...
Diciamo che se anche tu non hai ottenuto l'oggetto in tempo recuperano i tuoi figli!
Io sono rientrata ieri e già ho iniziato a buttare giù due righe, ciao :)

Jasna ha detto...

ciao ishtar,hai ragione... pensa che Zoe è da ieri che gioca con dei padellini di rame... Ezio la segue facendo finta di far da mangiare... e ci serve dei piatti prelibatissimi... è uno spasso vederli.

stella ha detto...

Buona giornata jasna.

Nicola ha detto...

Ciao Jasna,ti voglio raccontare una cosa che mi succede quando passo a vedere Gabriele: appena mi vede mi sorride ed allunga le gambette come se volesse tirar calci ad un pallone,sa già che io sono tifoso del Napoli e del grande Maradona (più in là gli regalerò un mio video con il grande Diego).Nella sua stanzetta il papà di Gabriele mi ha permesso di appendere un pallone di cuoio.
Nei prossimi giorni sarò meno presente nel tuo blog e visto che il tuo Alessandro mi ha dato il permesso ti voglio bene più di ieri:-))))Ciaoooo

Jasna ha detto...

Ciao Nicola , sentirò la tua mancanza!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Quoto Mat. Le sue parole sono anche le mie.

Un bacione Jasna
Daniele

stella ha detto...

Jasna esultiamo,come ho sentito bene luigina!!