16 dicembre 2008

Lodovico pogliaghi... omaggio a Chiara Palumbo

Sabato pomeriggio parteciperò a una strepitosa rappresentazione d'arte. Un omaggio ad un' amica... che piano, piano ha trovato lo spirito giusto per riprendere in mano la sua vita e la sua arte.

Chiara, sono orgogliosa di te! Per i risultati che stai ottenendo ... Amare con forza qualcosa ci aiuta a credere in noi... Sabato sarò lieta e felice di essere in prima fila ad assistere a questa prima, che mi auguro abbia sbocchi futuri ... Spero un nuovo inizio per l'arte interpretata. Miscelata alla narrativa di due splendidi personaggi.
Chiara Palumbo
e Antonio Zanoletti

JASNA

LODOVICO POGLIAGHI.

TRA GIOIA E SGOMENTO

Lodovico Pogliaghi torna alla sua Madonna del Monte è il titolo con il quale è stato avviato un progetto culturale-turistico a carattere annuale che vedrà, con cadenza bimestrale, il susseguirsi di mostre tematiche, incentrate sulla poliedrica produzione di Lodovico Pogliaghi (Milano 1857 - Varese 1950) e corredate da momenti di incontro, volti ad illustrare le opere esposte e a far conoscere meglio l'artista.

Lo scorso 21 settembre, nella splendida cornice dello storico borgo di Santa Maria del Monte sopra Varese, si è inaugurata la mostra I 100 anni della Porta Maggiore del Duomo di Milano, allestita nelle sale di Villa Pax, oggi sede del B&B “Il Parco e gli affreschi”, bellissimo esempio di architettura eclettica, progettata interamente, dall’artista milanese, su commissione della nota famiglia Macchi-Zonda.

A corollario della mostra si terrà, nella giornata di Sabato 20 Dicembre, alle ore 15,00, presso la Chiesa dell’Annunciata, affacciata sulla piazzetta Paolo VI a Santa Maria del Monte, l’incontro Lodovico Pogliaghi. Tra gioia e sgomento.

La voce di Chiara Palumbo, curatrice della mostra e ideatrice della spettacolo, si intreccerà a quella del noto e bravo attore Antonio Zanoletti, in un “botta e risposta” tra presente e passato, attraverso la lettura e l’interpretazione di documenti d’archivio che ripercorrono il lungo iter di realizzazione di un’opera d’arte colossale, passata alla storia come una delle più belle pagine di arte sacra del ‘900.

Dalla pubblicazione del bando di concorso, al cambiamento di progetto della facciata della cattedrale, dai problemi tecnici di fusione, alla collaborazione di tutti gli aiutanti a fianco di Pogliaghi, dalle paure più intime dell’artista, alla cronaca nel giorno dell’inaugurazione dei due battenti. Tutta la storia sarà svelata attraverso un intenso racconto, arricchito da un ricco repertorio di immagini.

L’occasione offrirà allo spettatore anche la possibilità di visitare la Chiesa dell’Annunciata, costruita nell’ultimo quarto del XVII secolo e sottoposta a un restauro completo concluso nel 1990. Essa è stata scelta come sede dell’incontro proprio in virtù della grande vetrata che copre la navata unica della chiesa, realizzata da Longaretti nel 1989 e rappresentante papa Paolo VI genuflesso ai piedi della Madonna del Monte, con accanto il Duomo di Milano e la Basilica di S. Pietro, testimoni della nomina ad arcivescovo della diocesi milanese e poi dell’ascesi al soglio pontificio.

La volontà di riportare Pogliaghi alla sua Madonna del Monte, come lui stesso definiva l’amato borgo e che ancora oggi conserva la propria casa-museo e sue opere -presso il Santuario, nell’attiguo cimitero da lui progettato, oltre ai lavori di restauro di molte delle Cappelle e la realizzazione del Museo Baroffio- è la prima motivazione alla base di questa iniziativa. A questa va aggiunto il desiderio di voler approfondire e diffondere la conoscenza di Pogliaghi e di offrire un valore aggiunto a tutti i turisti che visiteranno l’affascinante borgo.

A cura di Chiara Palumbo


11 commenti:

Chiara ha detto...

Caspita Jasna....grazie... sono senza parole.
E' l'augurio e il regalo più bello che potessi farmi... e sono felicissima che sarai lì con me... o meglio sarete... Ho molta paura... ma Antonio è un ottimo compagno di viaggio e un professionista e io corono così il mio sogno... grazie e ancora grazie per essermi così vicina...
Prima la cucina e poi l'arte... Ora devo ricambiare io...
A quando la baby sitter?
Oppure una cena da noi... anche se non sono al tuo pari... potrei farti le crepes... ahahaahah
un abbraccio forte e grazie.
Stamperò il blog e lo inserirò con gli altri articoli di rassegna stampa!!!!

Un bacio

Jasna ha detto...

come disse una amata attrice di una serie che amo molto: l'arte ha la forza di cambiare il mondo.... e ne sono convinta. Hai avuto la forza e il coraggio di perseverare in un amore in cui credevi ... e i risultati assieme alle piccole soddisfazioni stanno arrivando. Sono convinta che sia un inizio per te. Ho in mente un regalo che potresti farmi... farmi da cicerone alla mostra di R. Magritte a Milano. E' una mostra a cui temgo molto Perchè l'ho profondamente amato negli anni del liceo ... il suo primo quadro alla peggy Guggenheim a Venezia....L'invito lo accettiamo! A cena naturalmente.... ciao

streghetta ha detto...

Auguri allora..grazie per essere passata da me.Un caro saluto

riri ha detto...

Un caro saluto e...passando da te..sempre emozioni, grazie anche a Chiara, un in bocca al lupo!!

clochard ha detto...

E' bello ciò che tu dici per Chiara e quello che Chiara farà.
L'arte.
Clochard

Luigina ha detto...

Un augurio a Chiara per aver ritrovato la forza e il coraggio di riprendere il suo cammino. Complimenti a Jasna per aver contribuito a questo con la sua contagiosa carica di entusiasmo.

Jasna ha detto...

Sai luy , non credo costi molto incoraggiare un amico ... chiara ha dato l'entusiasmo anche a me per rimettermi a disegnare quasi seriamente... quando si hanno delle delusoni nella vita ... credo bisogna saper analizzare ...riflettere se si vuole ... ma soprattutto bisogna avere il coraggio di ripartire da dove ci si era fermati... chiara ha lavorato molto su questo... ed è ripartita con il piede giusto... il mio è stato semplicemente un gesto, sicuramente sentito, le ho appoggiato solo una mano sulla spalla... stando in silenzio.

Ishtar ha detto...

Sono felice per la tua amica, è una gioia!
Ciao :)

desaparecida ha detto...

fantastico!
In bocca al lupo! :)

JANAS ha detto...

un bell'esempio di come si possa trovare la giusta carica per ripartire, per iniziare ancora, nonostante gli ostacoli!
Se non ci si fa prendere dall'autocommiserazione, ma ci si rimette subito a lavoro, se diamo spazio alla passione...le cose buone non tarderanno a venire!

Jasna ha detto...

giusto cara Janas... quello che hai descritto tu è il comportamento che bisognerebbe adottare nei momenti difficili... anche se viene un po' naturale piangersi prima un po' addosso.... Chiara ce la sta mettendo tutta per il suo lavoro e io non posso esserne che felice. un abbraccio ora mi preparo... oggi farò la fidanzatina del mio Ale ... soli soletti tra i borghi di sacro monte ...