

Autoritratto

Frida
Ieri mi sono rivista un film che avevo visto qualche anno fa... senza l'attenzione che si deve ad un capolavoro. Insomma la sensazione che ho provato è quella di aver rivisto la Gioconda e aver riscoperto in lei misteri celati e e colori brillanti. Così da ieri mi sto documentano attraverso immagini e scritti su quest'artista messicana straordinaria. L'artista in questione è
FRIDA .
Suo marito Diego la definì così :
"... E’ la prima volta nella storia dell’arte che una donna esprime con totale sincerità, scarnificata e, potremmo dire, tranquillamente feroce, i fatti e particolari che riguardano esclusivamente la donna. La sua sincerità, che si potrebbe definire insieme molto tenera e crudele, la portò a dare di certi fatti la testimonianza più indiscutibile e sicura; é perciò che dipinse la sua stessa nascita, il suo allattamento, la sua crescita dentro la sua famiglia e le sue terribili sofferenze, e di ogni cosa senza permettersi mai la minima esagerazione né divergenza dai fatti precisi, mantenendosi realista e profonda, come lo é sempre il popolo messicano nella sua arte, compresi i casi in cui generalizza fatti e sentimenti, arrivando alla loro espressione cosmogonica ..."
Diego Rivera
Il film descrive con attenta precisione tutti i passaggi della vita dell'artista ,non tralasciando emozioni vere e sentimenti profondi, di una donna che ha fatto dell'arte la sua forza più grande. Per poter uscire da una sofferenza fisica che l'accompagnierà per tutta la vita. La sua grandezza , a mio modesto parere traspare dall'uso dei colori, sempre accesi ... i rossi, i verdi , i blu cobalto, i gialli luminosi.
Il film che consiglio di vedere, lascia con il fiato sospeso... fa riflettere. Frida trasse dalla sofferenza fisica, interiore il coraggio e la determinazione... quel coraggio che la porto a vivere la sua vita interamente senza compromessi. Difendendo le proprie idee fino alla morte. Fu una donna eccessiva, nelle scelte, negli amori, nella sua stessa vita , nella sua pittura minuziosa , realista... se vogliamo eccessiva e cruda... ma la forza di Frida sta qui: esternare con violenza visiva il suo dolore , fermarlo su una tela, ed elaborarlo, trasformandolo in arte pittorica ... oggi visibile a tutti.
Commenti
Grazie Jasna, è sempre un piacere venire qui a leggerti, un abbraccio.
sai, penso che tu non debba dimostrare nulla a te stessa, io non ti conosco "visivamente", ma emerge una persona, dai tuoi scritti, che sa quello che vuole dalla vita, hai grinta e passione!!Un bacio
baci
Capelli corti! voglio una foto.... Guarda zia LUY... è uno splendore con il suo nuovo look.....
Bè, a dire il vero una volta ero più fotoigienica ahahahahah
baci con pioggia
Buona giornata.
Riri ... direi che Luigina ha fatto un ottimo lavoro...eri splendida anche prima ora di più perchè si vede bene il tuo viso
Anche da noi siamo ridotti all'osso....:-))))) e detto da me!!!!! Qui poi essendo un piccolo paesino.... mi sembra di essere nel farwest
un abbraccio!!
Riguardo Frida l'artista messicana
di cui tu parli in questo post ti confesso che non ho letto il libro da te citato nè ho visto il film su di lei ma, scorrendo lungo il tuo scritto ho notato veramente una forza incredibile nella sua pittura. Poi sono andato a visitare il sito da te consigliato.
Purtroppo non m'intendo di quest'arte e non sono all'altezza di poter esprimere un parere degno di questo nome.
Scusa la prolissità di questo commento.
Un saluto a te ed alla tua famiglia.
A rileggerci presto.
aldo il monticiano.