18 marzo 2008

Vetrate Artistiche

Risultato finale - oltre 7 metri di vetri assemblati dallo studio EFFEVI -

Nella vita terrena per vivere bene, bisogna avere delle passioni che ti scaldano il cuore. Tra i 16 e i miei 27 anni, ho avuto una grande passione, nata tra i banchi di scuola, e coltivata successivamente in laboratori artigianali, da prima a Venezia e poi nella provincia lombarda. A 17 anni in genere quando si fa qualche incontro interessante si tende ad idealizzare le persone che incontri . Soprattutto se quest’ ultime riescono ad infonderti fiducia, e passione nel loro lavoro. Un incontro, che sicuramente mi ha cambiato la vita, l’ho fatto a scuola . Ricordo con entusiasmo quell’ insegnante: Ci parlo del suo lavoro per più di due ore, alla fine mi resi conto che non spostai il mio sguardo dalla sua bocca che parlava, parlava con una tale passione da riuscire a farmi sognare. Parlava di vetrate artistiche con una tale enfasi da farmene innamorare a prima vista. Maria Teresa è stata una grande insegnante e una grande amica, lo è tutt’ora. Portò la rivoluzione all’ ISA (Ist. Stat. d’Arte) di Venezia con tecniche innovative di rilegatura a piombo. Ci fece conoscere i vetri opalescenti , o americani, inventati dal grande Tiffany (articolo scritto da Chiara) per le sue vetrate. Ci fece scoprire la tecnica Tiffany, riuscii a conquistare noi ragazzi lasciandoci campo libero nelle nostre espressioni artistiche , cosa che altri insegnanti non ci permettevano , giustificandosi del fatto che bisognava seguire determinati schemi di insegnamento. Ebbi la fortuna di lavorare nel suo laboratorio di vetrate, per qualche anno. Imparai a tagliare minuziosamente forme colorate di vetro che alla fine diventavano meravigliose lampade e stupende vetrate luminose. Qualche anno dopo con la passione nel cuore andai in Gran Bretagna, considerata la patria delle stupende vetrate gotiche. E grazie a zia Janet riuscii a realizzare un grande sogno, visitare il laboratorio di restauro e conservazione delle vetrate della Cattedrale di York. L’amore per la Gran Bretagna mi è rimasto nel cuore come l’amore per le vetrate , meravigliosa espressione artistica, dove lo sguardo si perde nella luce filtrata da migliaia di vetri assemblati con maestria e passione dai grandi maestri vetrai. Qualche anno dopo contattai un laboratorio di Busto Arsizio, dove ho avuto la fortuna , assieme ad un caro amico, Vittorio di poter praticare con professionalità questo vecchissimo e affascinante lavoro. Con la possibilità di esprimere al meglio l’arte della decorazione su vetro con la grisaglia . La vita alla fine ti porta a fare scelte inesorabili. A fare l’artista non si mangia e feci la scelta più ovvia … Trovai un lavoro che potesse mantenermi, e rinunciai ai sogni che avevo coltivato da ragazza con tanta passione. Il vetro rimane uno degli amori più grandi, l’unico che riesce ancora a scaldarmi il cuore con i suoi riflessi colorati.

Dopo la stesura del bozzetto, in genere in scala 1/10, si procede alla realizzazione del lucido
in scala reale 1/1.

La fase successiva consiste nel decidere i tagli e la numerazione delle forme.
fig. 2 e 3

Fig 3
Con il lucido suddiviso in forme numerate per la fase successiva di taglio .

Si procede al taglio delle forme di vetro e ad un assemblaggio provvisorio.


Il decoratore cioè (IO) inizio a dipingere le forme di vetro che comporranno l' immagine finale
del cristo. Alla fine di questa fase i pezzi di vetro verranno cotti in una muffola alla temperatura di circa 540 °.

Il maestro procede all'assemblaggio dell' immagine dipinta e cotta con profilati di piombo.

La fase finale consiste nella saldatura dei pezzi con stagno e nell' impastatura composta
da (colle vinavil, olio di lino e gesso). Si lascia riposare il tutto per un paio di giorni e si procede alla messa in opera.
***
Giuditta 1909 Museo d'Arte moderna di Venezia


Si può trarre isirazione da artisti amati come Klimt.

Opera realizzata negli anni dell' ISA. Tecnica mista.

Dipinti su vetro con tecnica a grisaglia.

Dipinto realizzato per lo studio EFFEVI di B.A.

23 commenti:

hampidampi ha detto...

Oh oh oh cosa leggo! Mi piaci sempre di più, ti invidio tanto per ciò che fai.
Io ho sempre voluto fare un corso di lavorazioni del vetro ma non so se quelli serali sono seri.
Quando avrò una casa mia le prime cose che comprerò saranno un divano bianco con le rose e una lampada Tiffany.

Jasna ha detto...

zia Luigina cos'è? Non capisco!i

Luigina ha detto...

Jasna il commento sulla nuova veste del blog andava da un'altra parte, ma non avevo visto che erano 2 post differenti. Qui invece ci sono degli"scemi" fuori posto. Quando li avrai sistemati cancello questo post e tu definitivamente il mio cancellato prima

Jasna ha detto...

Scemi? e chi sono questi scemi?

JANAS ha detto...

hei ma qui si cambia ..per un attimo avevo pensato di aver sbagliato blot!!


bellissimo il racconto della tua passione...ma puoi sempre coltivarla no? ora forse i bimbi sono troppo piccoli per trovare il tempo..ma passioni e sogni, sanno restare a lungo nei cassetti, domani potrai sempre riaprirli, una spolveratina e via..! e un augurio ...un auspicio... fatto con la bacchetta magica della fata!

JANAS ha detto...

luigina... cosa stai fumando??

Jasna ha detto...

Janas me lo sono chiesto anch'io , non volevo essere così esplicita con zietta. Ma tu hai capito a cosa si riferisce? Ho già riletto il post 10 volte ma non intiendo!
Cara Janas, sicuramente i sogni rimangono in un cassetto, ma per chi ha lavorato come me, in laboratori artistici , mettersi a fare hobbystica diventa dissacrante, mi piacerebbe tenere dei corsi... ma finché i bimbi sono così piccoli è improbabile. Grazie comunque per la tua sensibilità

Luigina ha detto...

Non fumo ragazze! ma io gli "scemi di insegnamento" non so proprio cosa siano. Cmq scherzi a parte avevo già apprezzato la delicatezza delle tue vetrate Jasna e come Janas vorrei incoraggiarti a continuare a coltivare questa bellissima e creativa passione.

JANAS ha detto...

AH!AH!AH! BEH LUIGINA SEI TREMENDA...IO ALCUNI SCEMI D'INSEGNAMENTO...LI HO INCOTRATI, un insegnante di matematica che durante la lezione di fisica..ti dice che il rame è un cattivo conduttore di energia elettrica come la chiameresti?? che lo sanno pure gli zingari!!!
sfiuuu...meno male che non ero una tua alunna ..distratta come sono ...mi avresti fatto un campo di battaglia sul mio quaderno!!

rosy ha detto...

siete tutte tre tremende!!!!!buona serata, jasna fai quello che più ti piace in questo momento, le vetrate potrai farle quando vorrai, i figli crescono in fretta e si crescono una volta sola nella vita per cui medita...... bello il restyling del tuo blog risaltano bene le foto, faccio un po' fatica a leggere le parole ma va bene così.

Chiara ha detto...

bella Jasna!
evviva il tiffany!
sono un pò in battuta d'arresto, ma spero a breve di ultimare la mia lampada!
baci bacetti!

Jasna ha detto...

Zia Luigina mannaggia a te! Ho fatto fatica ad addormentarmi ieri sera. pensavo che ti riferissi al commento che ho lasciato sul sito di Gabriele. Certo che potevo così leggere... Non lo avrei visto , l'errore. ma tu quando vedi qualche errore da buona maestra devi farmelo notare così evito di fare figuracce con alti amici. Baci.
Janas .... tu mi fai sempre morire dal ridere! sei tremenda.
Rosy grazie per essere passata, te lo saprò dire tra qualche anno baci.
Chiaretta grazie! Sei una grande! Ma quando ci vediamo?

Luigina ha detto...

Jasna spero che non ti sia offesa. Mi sembra di avertelo fatto notare in maniera scherzosa perché so che sei una persona spiritosa. Non volevo fare la maestra bacchettona come dice Janas. I miei alunni mi vengono ancora a trovare con i loro figli: forse non ero così tremenda. Ci vediamo stasera

Jasna ha detto...

Sai qual è il problema dello scrivere: che non si può interpretare il tono di voce. Ti assicuro che questa mattina mi sono fatta una gran risata. E' che non riuscivo a capire a cosa ti riferissi. E anche il tono di Janas era ironico. Non ti considero affatto una bacchettona. Baci ora aggiungo le foto.

Jasna ha detto...

Si sono io a 25 anni. Grazie sapevo ti sarebbe piaciuta la documentazione, in realtà le foto erano molte di più, ma tra scannarizzarle e metterle apposto ciò messo tutto il pomeriggio. Con Zoe che oggi non ne ha voluto sapere di chiudere gli occhi. Appena posso carico le mie madonne in vetro.

JANAS ha detto...

ah!ah!ah! luigina presa in castagna nel solito errore...mi piacerebbe davvero essere io la realizzatrice di cotante opere....oh...ma non penserai sul serio che ti giudico bacchettona???
Luigì io scherzo..in realtà penso che i veri amici che tengono a te sono soprattutto quelli che ti fanno notare anche gli errori.. pure quelli ortografici!!

jasna...che bello! non puoi abbandonare..aspetta che crescano i pargoli..e poi li metti a lavoro con te..Ditta Jasna & figli.
le vetrate colorate, nelle chiese,.. con la luce tenue che filtra dall'esterno.. una magia che mi incantava da bambina e mi incanta ancora!!

Jasna ha detto...

Grazie Janas! vedremo che si può fare.

hampidampi ha detto...

Le foto sono bellissime. E vedere te che ci lavori è ancora più bello. Se organizzi un corso giuro che vengo.
Baci

Jasna ha detto...

Grazie Hampi , sarai la prima a saperlo.

Luigina ha detto...

RIFO: son proprio rinco... "Che meraviglia JASNAla documentazione fotografica delle fasi di lavorazione delle vetrate artistiche. Complimenti davvero! Sei tu quella bella fanciulla?"
19 marzo 2008 21.18

Chiedo scusa!!!

Jasna ha detto...

Luigina non ho capito perché hai ripostato però va bene ugualmente... Si sono io a 25 anni.

Luigina ha detto...

Jasna ho ripostato il commento di prima,perché Janas mi ha beccata a confondere ancora una volta il tuo nome col suo e tu manco te n'eri accorta stavolta. Un bacione!

Renata ha detto...

Cara Jasna, sono affascinata dalla passionalità che traspare dalla tua narrazione che illustra un'arte difficle, impegnativa e (suppongo)anche faticosa. Solo la passione per quest'arte insolità può dare la spinta per la realizzazione. Sono incantata !