Le differenze ci sono … ma non esistono.

Questo post nasce da una chiacchierata con mio figlio Ezio. Un pomeriggio viene a casa dalla scuola materna e trova sul camino un nuovo gioco. Un gruppo di animali formato da pesci, di ogni specie, una coppia … Quindi due aragoste, due balene, due squali, due polpi e così via. Con entusiasmo, si mette a giocare formando una lunga fila ... e nota una differenza tra i pesci. Due coppie di delfini e due coppie di pinguini.
Con curiosità mi chiede:
E : Mamma che pesci sono questi?
Indicando la seconda coppia di delfini…
Io : delfini
E : e questi?
Indicando la prima coppia di delfini …
Io : Delfini
E : Ma se i delfini sono questi ( indicando la prima coppia) non possono essere delfini anche questi!
Un momento di panico mi assalì … e ora come faccio a fargli capire che ci possono essere (famiglie) diverse di animali pur appartenendo alla stessa specie?
E : ma sono sempre delfini?
Io : si sono sempre delfini, anche i pinguini , vedi , ci sono i pinguini grigi e pinguini azzurri …
Per un attimo , il silenzio ha avvolto la stanza … e quando Ezio ha delle pause così lunghe, è perché non gli è ben chiaro il concetto .
Tra me e me … come posso fargli capire che anche noi esseri umani siamo uguali ma a volte diversi?
Idea! … A scuola con Ezio ci sono molti bambini di colore tra cui una splendida bambina etiope di nome ( Masa ) che è in classe con Zoe ….
Io : Ezio di che colore sei tu?
E : ROSA
Io : e la Masa di che colore è ?
In maniera del tutto spontanea con una semplicità disarmante …
E : MARRONE!
Io : Marrone! Fantastico! Però è una bambina come te e la Zoe! Giusto?
E : si , è solo un po’ più colorata.
io : Per i delfini è uguale , quello grigio è un po’ più colorato di quello bianco.
Se si potesse usare il buon senso per capire che la diversità può essere condivisione … forse ognuno di noi vedrebbe un colore da miscelare al proprio .
Commenti
Bel post, cara Jasna, ti abbraccio