12 ottobre 2009

Le differenze ci sono … ma non esistono.


Questo post nasce da una chiacchierata con mio figlio Ezio. Un pomeriggio viene a casa dalla scuola materna e trova sul camino un nuovo gioco. Un gruppo di animali formato da pesci, di ogni specie, una coppia … Quindi due aragoste, due balene, due squali, due polpi e così via. Con entusiasmo, si mette a giocare formando una lunga fila ... e nota una differenza tra i pesci. Due coppie di delfini e due coppie di pinguini.

Con curiosità mi chiede:

E : Mamma che pesci sono questi?

Indicando la seconda coppia di delfini…

Io : delfini

E : e questi?

Indicando la prima coppia di delfini …

Io : Delfini

E : Ma se i delfini sono questi ( indicando la prima coppia) non possono essere delfini anche questi!

Un momento di panico mi assalì … e ora come faccio a fargli capire che ci possono essere (famiglie) diverse di animali pur appartenendo alla stessa specie?

E : ma sono sempre delfini?

Io : si sono sempre delfini, anche i pinguini , vedi , ci sono i pinguini grigi e pinguini azzurri …

Per un attimo , il silenzio ha avvolto la stanza … e quando Ezio ha delle pause così lunghe, è perché non gli è ben chiaro il concetto .

Tra me e me … come posso fargli capire che anche noi esseri umani siamo uguali ma a volte diversi?

Idea! … A scuola con Ezio ci sono molti bambini di colore tra cui una splendida bambina etiope di nome ( Masa ) che è in classe con Zoe ….

Io : Ezio di che colore sei tu?

E : ROSA

Io : e la Masa di che colore è ?

In maniera del tutto spontanea con una semplicità disarmante …

E : MARRONE!

Io : Marrone! Fantastico! Però è una bambina come te e la Zoe! Giusto?

E : si , è solo un po’ più colorata.

io : Per i delfini è uguale , quello grigio è un po’ più colorato di quello bianco.

Se si potessero usare i colori per far capire che la diversità può essere un modo diverso di espressione .

Se si potesse usare il buon senso per capire che la diversità può essere condivisione … forse ognuno di noi vedrebbe un colore da miscelare al proprio .

6 commenti:

laumig ha detto...

commovente

riri ha detto...

E' difficile da spiegare, solo stare insieme ad altre persone "più colorate" renderà l'idea..poi c'è la tua dolce e costante presenza:-)
Bel post, cara Jasna, ti abbraccio

Luigina ha detto...

Brava Jasna! Tante volte la semplicità e la spontaneità dei bambini ci viene incontro ad aiutarci a spiegare loro cose che sembrano difficili a noi che siamo condizionati da pregiudizi anche involontariamente. Una bella conversazione e una lezione anche per noi grandi. Ti abbraccio. Ho fatto fatica ad arrivare fin qui ma ne è valsa la pena

Jasna ha detto...

Vi dirò, che alla fine di questo piccolo dialogo con Ezio mi sono scese le lacrime... I bambini hanno una semplicità nell'analizzare le cose che a volte e disarmante.

Streghetta ha detto...

Che carini. La bellezza dei bambini sta prprio nel non conoscere la diversità , siamo tutti figli dello stesso padre . E tu, come sempre di una dolcezza incredibile

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)