29 ottobre 2009

La forza della vita : primo obiettivo raggiunto.


Come molti di voi sanno , ho deciso di devolvere i diritti d'autore del mio libro (La forza della vita) ad un progetto didattico per i bambini della scuola materna di Jerago. In questi giorni , parlando con le maestre e con la direttrice della scuola, siamo giunti alla conclusione che l'esigenza più sentita è quella di avere a disposizione un carrello multifunzione . Per permettere cosi, alle insegnanti di poter lavorare in maniera più agevole nelle classi con i materiali pittorici . Quindi acquisteremo un carrello portacolori, e altri materiali per iniziare i laboratori di pittura e arti decorative , che quest'anno avranno come tema cielo e terra.

Perchè dico questo: semplicemente perchè quest'anno a causa dell' ulteriore taglio dei fondi, effettuato (dal comune e altri enti pubblici) siamo arrivati al punto, che la scuola ha chiesto alle famiglie l'acquisto delle risme di fogli, oltre ad un ulteriore contributo ad ogni famiglia, per poter realizzazione i laboratori didattici.
Da qui nasce il desiderio di voler contribuire con un' iniziativa personale. Mettendo a disposizione della scuola una cifra (X) che possa permettere almeno di avere a disposizione del materiale per poter realizzare questi laboratori creativi. Indispensabili per la formazione e la crescita creativa di ogni singolo bambino.
A chi mi chiede: - Ma il tuo libro parla di prematurità, perché non hai devoluto la cifra ad un' associazione che si occupa di bambini prematuri? -
Domanda lecita... Io rispondo : Semplicemente perché la realtà che mi tocca più da vicino ora, è questa, perché desidero vedere realizzato un progetto per tutti i bimbi della scuola materna di Jerago, Perché anche una piccola cifra come quella raccolta, in una realtà come la nostra, fa la differenza. Perché lo sguardo soddisfatto di cinque maestre coinvolte nel progetto mi entusiasma, e mi ripaga dandomi la forza di perseverare nelle scelte future che riguarderanno il mio impegno nel sociale.

7 commenti:

Luigina ha detto...

GRANDE JASNA! GRANDE MAMMA! Non avevo dubbi sulla tua generosità e sulla tua capacità di collaborare con le insegnanti dei tuoi figli. Spero che il tuo esempio sia contagioso. Così dovrebbe essere in ogni ordine di scuola fra genitori ed insegnanti ognuno nel suo piccolo, anziché criticarsi e rimpallarsi le responsabilità dei fallimenti a vicenda. Certo lo stato e gli enti locali di questi tempi pensano solo a tagliare sui costi, ma la buona volontà dei singoli spesso rimedia alle mancanze di chi sta in alto, se quello che sta a cuore prima di tutto è il bene dei nostri figli/nipoti. Un abbraccio a te e al team delle tue bravissime maestre

Jasna ha detto...

Grazie LUY... qualcuno che critica c'è sempre.. anche quando fai delle buone azioni... solo perché sei la moglie di....ma non demordo... la cosa più bella è aver coinvolto le maestre che per una volta si sono sentite tenute in considerazione in un' progetto. Credo che il poter lavorare in un ambiente consono, con strumentazioni adeguati ad ogni attività sia appagante e incentivate a lavorare bene.

riri ha detto...

Jasna, mi unisco all'entusiasmo della nostra comune amica e ti dico: brava!! Ti abbraccio

Jasna ha detto...

Grazie RIRI... sai, Luigina ha visto nascere questo progetto...sinceramente è anche un po' suo oltre che di Gabriele.

Luigina ha detto...

Jasna non sminuire i tuoi meriti. Noi ti abbiamo dato solo una spintarella, ma il resto, come l'utilizzo dei proventi della vendita del libro per migliorare la scuola dei tuoi figli è tutto merito tuo.

il monticiano ha detto...

Posso dirti con molta sincerità una cosa? Sì io la dico.
Sai che il tuo post non mi ha meravigliato? Sai che la decisione di devolvere i diritti d'autore del tuo libro non mi ha meravigliato? Sai che la risposta che dai a chi ti pone la domanda di cui al post non mi ha meravigliato?
Perchè sei una donna molto intelligente, una mamma responsabile e attaccata alla famiglia e perchè, credo, hai l'appoggio di tuo marito Alessandro

Jasna ha detto...

Caro Aldo, hai ragione... L'appoggio di Alessandro ce l'ho e l'ho sempre avuto... forse si è sorpreso anche lui per la caparbietà che ho avuto nel volerlo realizzare. credo sia orgoglioso di me , anche se non me lo ha mai detto. Sapevo che con la vendita del libro non avrei potuto avere pretese enormi.Ma sinceramente le vendite mi hanno sorpreso e il sapere che una così piccola cifra rende felici cinque maestre che potranno lavorare bene con tutti i ambini dell'asilo ... mi rende veramente felice... e ti confesso molto orgogliosa.