25 agosto 2009

Ma Monet, in confronto... chi è?

Il Monet di Jasna

il Monet di Ezio

Oggi è una giornata strana... sarà perché non c'è più la calura dei giorni scorsi ... ma sono più serena . Dopo pranzo mi sono recata con mio figlio al super mercato per fare la spesa... amo ultimamente portarmelo dietro perché è un gran curiosone e a differenza di molti bambini della sua età, che quando si recano con i genitori a fare la spesa buttano nel carrello di tutto e di più, facendo capricci di ogni genere... Lui no. Si limita, incuriosito dalle migliaia di articoli sugli scaffali, a chiedermi a cosa serve quel prodotto o quell'altro. E' uno spasso. Si diverte, a dividere gli articoli che metto nel carrello, le cose morbide nel seggiolino dei bimbi perché si possono rompere, e le cose rigide nel carrello. Oggi, passando tra le corsie dei libri mi fermo per curiosare le ultime uscite editoriali ... e vedo il suo sguardo attratto da un libro con i colori ad acquerello : "Mamma! Little Einsteins guarda!". (Uno dei suoi programmi preferiti) lo prendo guardo il titolo : (UN CAPOLAVORO DI GIARDINO. Leggi la storia di L. A. in missione per aiutare un famoso quadro di C. Monet a ritrovare i suoi colori). ... tra me e me mi sono detta : - Ma tu guarda cosa non si inventano per far conoscere la storia dell'arte, la geografia, la musica e la danza ... perché di questo si tratta . Educazione scolastica con quattro amichetti i quali ognuno di loro ha sviluppato una dote. Che va dalla musica, alla danza , al canto . A quel punto guardo il prezzo che di solito, per le cose marcate Disney è allucinante, e guardo lo sguardo di Ezio, attento e implorante nel carrello. - "Lo vuoi"? - le chiedo - " Me lo comperi!?"- la sua unica esclamazione con le mani davanti alla bocca pronto ad un mio eventuale no... " Per favore" . E come si fa a dirgli di no!... prendo il libro da colorare con gli acquerelli e lo metto nel carrello. La sua gratitudine per aver esaudito un suo desiderio mi viene ripagata con un grazie e un enorme sorriso.

Per scelta io e mio marito non abbiamo mai riempito i nostri figli di giocattoli inutili e diseducativi ... ma abbiamo sempre cercato di canalizzare la loro attenzione su cose alle quali loro dimostravano un attento interesse...
Quando qualche mese fa ho iniziato a portare Zoe dallo psicomotricista , per vedere di sbloccare il suo linguaggio incomprensibile , lui stesso mi confermò : che il riempire le camerette o le case di giochi inutili è diseducativo... perché non si riesce a catalizzare l'attenzione del bambino che è attratto da tutto e non gioca con niente. Oggi con soli € 6.00, sono riuscita a far felice mio figlio ,e me stessa . Abbiamo riprodotto a modo nostro un quadro di Monet... a volte basta veramente poco, per rendere il pomeriggio di un bimbo di soli quattro anni indimenticabile.

14 commenti:

laumig ha detto...

che bella emozione, il momento che hai descritto: la sua, quando gli hai detto sì, te lo compero. la tua, quando ti ha sorriso e ringraziato. la vostra, quando avete colorato e quindi fatto una cosa insieme :))

il monticiano ha detto...

Brava, brava, un milione di volte brava!
La felicità di entrambi per soli 6 euro.
Il valore di quello che avete fatto te ed Ezio è aumentato non so nemmeno io dirti di quanto.
Siete molto fortunati.

desaparecida ha detto...

che dolcezza leggere di questo vostro momento! :)

Jasna ha detto...

dopo cena posto le foto per il momento grazie a tutti.

Luigina ha detto...

Prima di tutto complimenti per il restyling del tuo blog e per la nuova introduzione. Il racconto è da antologia, descritto con l'immediatezza che è una tua caratteristica e che ci rende subito partecipi di questi bei momenti della tua vita. Non vedo l'ora di vedere la vostra opera d'arte che vi ha reso così felici e complici. GRANDE JASNA!!!

Luigina ha detto...

Io voto per il Monet di EZIO. E' riuscito ad esprimere con i colori tutta la felicità che gli hai procurato con questo piccolo dono.

Jasna ha detto...

Ieri sera quando Zoe si è accorta dei colori... ho provato a faglieli usare ... si è seduta sul tavolo ha preso il pennello e si è messa a colorare senza far pasticci in giro... era uno spettacolo. ho fatto fatica a farla mangiare perché non si staccava dai colori.

Jasna ha detto...

Luy hai ragione... l'Ezio di Ezio è equilibrato... nella composizione. grazie per notate i miei piccoli cambiamenti del blog

riri ha detto...

Ciao a te ed ai piccoli..una scelta veramente intelligente che ha creato tanto interesse.I miei complimenti Jasna, te lo dico sinceramente, oggi si comprano tante cose inutili ai bambini che si smarriscono e perdono subito interesse...Belle le esplosioni di colori: armoniose.Un bacio

Sai,al mare, dal mio nipotino mi sono presentata con le bolle di sapone:-) Sapessi come ne è rimasto entusiasmato, a volte basta una cosa semplice, con 60 centesimi:-))abbiamo trascorso delle belle ore.

Jasna ha detto...

Ciao Riri, grazie anche a te. Io e Ale pur non mancandoci le possibilità di acquistare giocattoli costosi, abbiamo sempre fatto la scelta di capire gli interessi dei nostri figli e sviluppate cosi in loro un interesse preciso in maniera da poter raggiungere degli obiettivi. Ezio l'anno scorso ne ha fatta una pelle con le bolle... a volte basta veramente poco. Io non ho mai voluto portarli al super mercato, perché credo sia un luogo dispersivo... a livello visivo... ma a volte vedo certi bambini di una maleducazione inaudita... e genitori che concedono di tutto pur di non sentire le lagne dei figli, lagne che i figli usano per ottenere. Poi magari tra qualche anno anche i miei pretenderanno l'impossibile ... li starà a noi tenere le redini... vedremo.

Elsa ha detto...

avete un Dono speciale entrambi :)
questa è la mia orma per te ed Ezio.
un abbraccio
Elsa

JANAS ha detto...

credo che tu oltre al valore educativo..abbia regalato a tuo figlio qualcosa di molto importante, ovvero la capacità di esprimere creativamente la proprio spiritualità..che infondo penso sia ciò che fa di un artista nel produrre le sue opere...è una sorta di esperienza mistica, credo! Attraverso la pittura e tutte le altre forme d'arte, a livello inconscio, noi raggiungiamo la parte più vera di noi e il nostro modo di percepire la realtà...e non esiste dono più grande!

Jasna ha detto...

E' vero... quando stimoli i sensi di un bimbo danno molto di più anche a livello emotivo... pensa che qualche ora dopo aver fatto disegnare Ezio ho provato a dare in mano il pennello a Zoe , che non aveva mai provato a dipingere con i colori ad acqua... il risultato è stato incredibile... la sua inrequietezza è svanita in pochi minuti. per la prima volta l'ho vista concentrata e soddisfatta nel fare un nuovo gioco. Viva l'arte che stimola il nostro io rendendolo concreto sotto forma di colore.

persemprechiara ha detto...

Santa arte che ci unisce tutti e ci fa crescere! Brava Jasna, sei una mamma fantastica...