13 agosto 2009

Il collante per ogni cosa....! L'amore.

Io e Voyco

Sara, Io e Sandra ... qualche anno fa.

In questi giorni sono profondamente turbata. Un carissimo amico a causa di un incidente motociclistico ha perso sua sorella. L'unica cosa che riesco a provare... è un gran dolore. Perché non oso neanche immaginare cosa gli possa frullare nella testa in questi giorni. E l'unica cosa che vorrei fare è stringerlo forte e digli che le voglio bene.

In questi anni dove i telegiornali ci consegnano solamente bollettini di guerra , si vivono notizie sconvolgenti come omicidi di famiglie intere da parte di figli che uccidono genitori e genitori che uccidono i figli... e io mi chiedo come sia possibile far crescere in noi stessi sentimenti così violenti e forti. Non lo capisco. Sono cresciuta in una famiglia sgangherata dove i soldi erano veramente pochi e dove l'ignoranza faceva da sovrana. Nonostante ciò, sono riuscita ad acquisire valori fondamentali e sentimenti veri e forti. L'amore dovrebbe essere in sentimento imprescindibile nei confronti di un fratello o di un genitore. (Scusate il giro larghissimo che sto facendo ma è un concetto difficile da esprimere e non si può fare in poche parole.)
Ho quattro fratelli ... due maschi e due femmine, i due maschi Aster e Voyco, sono miei fratelli da parte di madre e le due femmine, Sara e Sandra sono le figlie del ultimo marito di mia madre... quindi con loro non ho in comune neanche una goccia di sangue. Eppure , nonostante ciò, le amo profondamente. Il nostro è un rapporto particolare fatto di forza interiore, ognuno di noi riesce a percepire il dolore dell'altro senza parlare ... il nostro rapporto non è costruito su moine o sdolcinatezze , frasi scontate o gesti dovuti. Le esperienze che ognuno di noi ha vissuto sulla propria pelle, per mancanza di radici solide che ci potessero far crescere sereni e spensierati , a fatto si che in ognuno di noi sia cresciuto con un carattere talmente tanto forte e determinato da essere quasi infrangibile.
Ricordo ancora il primo giorno che arrivai a Punta Sabbioni, avevo cinque anni ero una bambina spaventata, insicura, impaurita da una vita nuova fatta di muri freddi e di quattro fratelli che non sapevo neanche di avere. E' stata veramente dura, perchè nessuno mi aveva preparato ad affrontare una situazione così grande. I primi anni di scuola sono stati un disastro. Imparai a leggere ad alta voce a otto anni , ancor oggi ho problemi di lettura. La scuola per me era un luogo di sfogo dove potevo esternare tutta la sofferenza e il disagio che provavo nel vivere in una famiglia così miscelata. Eppure se ora mi guardo indietro, non ho ricordi belli dei miei genitori , ma ho dei bellissimi ricordi dei miei fratelli. Con gli anni si è venuta a creare una catena di mani su cui poter far affidamento, ci siamo cresciuti l'un l'altro mettendo sul tavolo quello che c'era ... tanto affetto. Ora che siamo tutti adulti e che ognuno di noi ha la propria famiglia e dei figli, chissà come mai la cosa più importante per tutti e cinque ... è saper trasmettere valori concreti e reali alle generazioni future. L'unico rammarico che ho e che forse hanno i miei fratelli è di non aver concluso gli studi. Per tutti l'obiettivo principale era salvarsi da una situazione famigliare disastrosa . Per anni non mi sono vista con loro , per anni abbiamo parlato del nulla, per anni, nonostante questo ,ognuno di noi sapeva che la strada da trovare era tortuosa e ben nascosta... ma soprattutto sapevamo che quella strada la si doveva cercare da soli... e mai come in questo ultimo periodo dove è venuto a mancare il papà di Sara e Sandra e Voyco abbiamo capito quanto forte sia il legame che ci lega. Non importa di che colore sia colore del sangue , non importa il colore degli occhi o dei capelli... non importa l'amore che ha un genitore , le differenze esistono per ogni cosa, ma ad ogni cosa bisogna saper dare un peso , giusto , leale, concreto... i caratteri si formano così ... sapendo plasmare con maestria tante teste , tanti colori. Nonostante io e i miei fratelli siamo caratterialmente diversi ... il sentimento che prevale, in cinque forme diverse, è l'amore . Il collante per ogni cosa.

A Doriano con tutto il mio affetto.

28 commenti:

Luigina ha detto...

Jasna non potevi scrivere una pagina più bella sull'amore fraterno, quello vero, senza barriere, senza interessi economici che dividono anziché unire una famiglia e spesso sono alla radice di tragedie come quelle che leggiamo in questi giorni. Lo sapevo che ne saresti stata capace e avresti tirato fuori il meglio di te e dei sentimenti di cui sei capace. Spero che questo ti abbia anche aiutato ad alleviare un po' il dolore che stai provando per il lutto che ha colpito il tuo amico per la perdita della sorella. Ti abbraccio forte e ti ringrazio perché da te trovo sempre stimoli nuovi quando apri così il tuo cuore

Jasna ha detto...

grazie Luigina... diciamo che mi hai sbloccato da in apatia noiosissima... certo che io e te continuiamo a darci spalla ehhhh! E' bello e rincuora. Sai da noi non si è mai litigato per i soldi... perché non ce n'erano. anzi ti dirò che per pagare il funerale al vecchio abbiamo fatto la colletta tra noi 5 per non far pesare la situazione a mia madre. e nessuno ha detto era tuo padre. questo ti fa capire quanto siamo legati . la differenza l'hanno sempre fatta i nostri genitori.Con la frase tuo figlio... la odiavo quando ero piccola.

il monticiano ha detto...

Voi cinque fratelli siete da ammirare e tu che ne parli e ne scrivi in questo modo lo sei ancora di più.
Secondo me e non sono nè un filosofo nè uno psicologo, ma te ne parlo per esperienza personale mia e degli altri tre miei fratelli, il "collante" oltre che l'amore, naturalmente e l'affetto
è stata la circostanza, non malagurata, di non essere ricchi.
I veri valori sono altri , come dici tu, "mettendo sul tavolo tanto affetto"! Le parole più sagge che abbia mai sentito.

educatore ha detto...

Ti voglio bene

Luigina ha detto...

Sintetico il prof vero Jasna? Gliela diamo la sufficienza? Comunque dopo aver letto il tuo post non si può che volerti bene, per quello che sei e che sai esprimere e trasmettere di positivo. Forse davvero dovrebbero mettere anche da noi nelle scuole come materia obbligatoria ..l'Amore e tu ne hai dato una lezione esemplare, come quelle che uno dei miei autori preferiti dava all'Università americana dove avevano istituito una cattedra di ...AMORE e raccolte in " Vivere , amare e capirsi" e "Nati per amare"

Anonimo ha detto...

Comunichi emozioni vere.Ti ho conosciuta con le cicatrici del tuo passato legate alla famiglia.Ora ti ritrovo ,nel leggerti, una donna grande e forte.I tuoi figli avranno una guida .
Vittorio

Jasna ha detto...

Sai Luigina... il TI VOGLIO BENE detto dal prof... vale molto di più di molte parole messe assieme...in quel ti voglio bene c'è tutta la sua stima e per me è il massimo.

se dovesse uscire la cattedra in amore ti prometto che farò il concorso... E' stato molto difficile scrivere questo pezzo ... perché avevo il concetto dentro di me , ma non riuscivo ad esprimerlo... poi il tuo scrollone ha fatto il resto. grazie

E a Te caro Vittorio ... grazie . detto da te è un grandissimo complimento... se sono una donna cosi lo devo anche a te che hai saputo smuovere il mio essere donna... spronandomi a guardarmi in giro.

Jasna ha detto...

Aldo mi sono dimenticata di te. La vita ci da lezioni continuamente... e il fatto che tra noi non ci siano stati soldi da spartire , forse ha fatto la sua parte... credo che il saper amare a prescindere sia una dote enorme che pochi anno... l'amore come dice Luigina è un educazione va coltivata a volte con rinunce e sofferenza fisica... grazie comunque per le tue parole.

Non pensavo di scatenare un dibattito sull'amore! :-))))))

Luigina ha detto...

Non avevo visto le foto con i tuoi fratelli e sorelle, ma ne manca uno. Provvedi: potrebbe essere geloso;))

Jasna ha detto...

si lo so ma con aster non ho molte foto devo guardare nell'album di quando ero piccola...

desaparecida ha detto...

molto bello ciò che scrivi...bello perchè sentito.
Io nn credo che l'amore sia sufficiente in generale nei rapporti credo sia fondamenmtale il rispetto,per la diversità,per le scelte che si fanno per le strade che si prendono...

Leggerti mi è piaciuto molto...
un bacio :)

Jasna ha detto...

Ciao Desa... sai credo che quando il senso dell'amore sia sviluppato anche gli altri sensi crescano di conseguenza, il rispetto, la tolleranza, la pazienza .... e molte altre cose... non credi?

desa ha detto...

si ....credo che in generale sia così....ma nn sempre!
Anche se capisco cosa vuoi dire,ed in fondo ti do ragione,io per esempio amore senza rispetto è un qlcosa che nn riesco a concepire!

Ti ho riletta con piacere :)

Jasna ha detto...

il rispetto deve essere alla base di ogni sentimento( positivo).

peresemprechiara ha detto...

brava jasna
come sempre trasparente e genuina.

Nicolanondoc ha detto...

Molto sentito il tuo post..esprime tutta la tua sensibilità e dolcezza.
Ti abbraccio

laumig ha detto...

avete una bella fortuna ad avere questo collante. un abbraccio

Jasna ha detto...

Grazie nicola... sei dolce con me come sempre...

laumig... bisogna lavorare molto su noi stessi... non sono sempre state rose e fiori con i miei fratelli anzi.. quando me ne sono andata di casa alcuni di loro non li ho sentiti per anni... ognuno di noi aveva fatto scelte giuste o sbagliate che siano state ... ma avevamo scelto. io sono una forte sostenitrice ... che i nodi vengono sempre al pettine... e così è stato... ci si chiarisce e si cerca di comprendere senza giudicare. Io sono molto legata a Voyco e a Sandra... forse perché siamo i più vicini come età... e quindi i problemi sono simili... ma ULTIMAMENTE HO RECUPERATO IL RAPPORTO CON Sara... e di questo ne sono felice.... pra mi devo lavorare un' po' Aster... che è quello più staccato di tutti.

Luigina ha detto...

Jasna mi auguro che il messaggio che hai lanciato con questo tuo post arrivi al cuore di molti. E' nel nostro piccolo che dobbiamo superare certe barriere e certi pregiudizi, ad iniziare dai rapporti familiari. Troppi si riempiono la bocca della parola pace e amore e poi non sanno stabilire rapporti umani con i propri familiari e/o i vicini di casa. Grazie anche a te per la lezione d'amore che hai saputo dare

Jasna ha detto...

me lo auguro anch'io... ma non sono qui a dare lezioni a nessuno... mi rendo conto , che con la società di oggi è veramente difficile stabilire rapporti umani... io ho vissuto 4 anni a busto Arsizio da sola in un condominio di 100 famiglie e conoscevo a malapena i miei vicini di casa... eppure ero la Jasna che sono. bisogna saper scremare come dicono a Venezia (pochi ma boni).

Luigina ha detto...

Le lezioni più belle sono quelle che uno non aveva intenzione di dare, ma un altro le considera tali per se stesso

riri ha detto...

Ciao Jasna, non si può dire niente, il tuo esternare i sentimenti così..semplicemente come sei spiazza e nello stesso tempo insegna, apre, scuote, fa riflettere..sono daccordo, l'amore unisce, anche dopo anni, anche quando tutto sembrava perduto e credimi..un pò l'ho vissuto sulla pelle..e ti comprendo e partecipo con un grandissimo abbraccio:-)

Jasna ha detto...

grazie Riri... quando alla base ci sono sentimenti veri... alla fine emergono ancora.

riri ha detto...

Un felice giorno:-)

Ishtar ha detto...

Noi siamo in 5, generazioni tutte diverse, abbiamo lottato e litigato tra noi, e con gli scontri ci siamo conosciuti, nonostante le diversità ci amiamo profondamente...ora siamo dopo tempo e impegno tutto sommato una famiglia unita...ci siamo cresciuti a vicenda...
E di certo non avevamo punti di riferimento solidi se no tra noi...
E' stata dura ma l'amore ha prevalso e anche se tra generazioni vicini sono più legati, ci amiamo...
Hai ragione siamo più simili di quanto potessi immaginare cara amica, ti abbraccio

Ishtar ha detto...

Grazie mia cara...ora spero di mantenere i buoni propositi, mi conosco, e mi sono svegliata con i soliti pensieri...ma voglio andare avanti, ci proverò, un abbraccio a presto

Doriano ha detto...

Grazie Jasna.

Jasna ha detto...

Doriano di che ... grazie ... a volte la sofferenza altrui ci rende uomini migliori... non ci lascia indifferenti e ci fa riflettere sui doni quotidiani che abbiamo. Ti auguro con tutto il mio cuore di superare questo momento... e di riuscire ad elaborare il tuo dolore ... in una forza interiore grande... che già hai. un abbraccio di quelli che sappiamo noi .