31 agosto 2009

Saper godere con gli occhi


Bernardino Luini - Lo sposalizio della vergine -

Da qualche settimana si è risvegliato in me l'interesse per l'arte e sto rispolverado libri, che da qualche anno prendevano polvere sulla libreria. E' incredibile, quanto poco basti a risvegliare i sensi... A proposito di sensi voglio regalarvi alcune righe scritte da un amica.

La vista: Il senso più complesso, perché fa smuovere tutti gli altri in una danza travolgente.


Se dovessi mai avere la sventura di perdere uno dei 5 sensi, spero non sia mai la vista.

In tanti mi definiscono esteta...e forse a ragione... i miei occhi li sfrutto al massimo per guardare, scrutare, analizzare e godere del bello e di ciò che appaga mente e cuore...

Da lunedì dedico almeno 3-4 ore al giorno allo studio, a cui sto alternando la ri-scoperta di luoghi di indubbio interesse storico-artistico della provincia di Varese...
Ieri nuova tappa... e scoperta di un luogo non così noto... soprattutto nella sua complessità: il Santuario di Saronno. La tappa per me era obbligata, dovevo "fare i conti" con un Gaudenzio Ferrari che qualche anno fa mi tese un'imboscata a causa del quale non passai l'esame di guida turistica...
Mi sono quindi vista la cupola e la sua decorazione con schiere di angeli musicanti...
ma la vera sorpresa è stato il buon Bernardino Luini... che spettacolo.
Sono rimasta a bocca aperta.
Al pittore originario di Dumenza (1481 ca. - Milano 1532) si deve il complesso degli affreschi che ornano le pareti dell'abside, del presbiterio, dell'antipresbiterio e di quelle sottostanti la cupola; sue sono anche le figure sulla volta della cappella del Cenacolo, ed unNatività posta nel chiostro adiacente la chiesa. Le principali opere eseguite per il santuario mariano non potevano non focalizzarsi che sulla vita della Vergine. Nell'antipresbiterio si possono ammirare le scene dello Sposalizio della Vergine e di Gesù tra i Dottori; mentre nel presbiterio campeggiano colossali l'Adorazione dei Magi e laPresentazione di Gesù al Tempio.

Sono letteralmente entrata nelle sue opere, in mezzo a quei personaggi così vivi e diversi l'uno dall'altro... come vuole l'umanesimo... La centralità dell'uomo, la sua peculiarità e unicità... Variegate figure maschili e femminili disposte su piani diversi, caratterizzate da espressioni, capigliature e vesti colorate e vive. Un'atmosfera calda e vera...
Quel personaggio sempre posto a latere, che ti guarda e ti invita a sua volta ad entrare nella scena e a osservarla... Quel dito indice che ritorna in tante figure e che rimanda al grande maestro Leonardo. Volti che sfilano uno dietro l'altro, scorci di mani, di posture, elementi decorativi e architettonici, sfondati che terminano con squarci di cieli azzurri... e l'illusione di uno spazio tridimensionale... quel pavimento marmoreo a losanghe...
che splendore... e chi lo immaginava che a Saronno c'era tutto ciò di cui godere... solo con gli occhi?

A cura di Chiara Palumbo.

Per chi dovesse passare da Saronno ... mi raccomando :Una tappa obbligata al santuario.

12 commenti:

Luigina ha detto...

Quanti piccoli tesori nascosti e misconosciuti in questa bella Italia grazie a Chiara per averci regalato questa chicca, attraverso la nostra amica/scopritrice di talenti Jasna

Jasna ha detto...

cara LUY io non ho scoperto nessuno... ma l'italia è piena di piccole opere d'arte sconosciute ai più che alla fine quando si scoprono queste chicche è un vero peccato lasciarle scivolare via. l'arte non è solo a firenze, Roma e Venezia. a volte abbiamo dei veri e propri capolavori vicino a casa e neanche lo sappiamo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Davvero incredibile quanti preziosi tesori ci siano

Quoto in questo Luigina.

Gabriele ha detto...

... ecercandone una buona immagine ho trovato il "Cammino di Sant'Agostino" su http://www.facebook.com/l/;brianzolitudine.splinder.com/ ... sito web che ha una stupenda immagine ad alta risoluzione dello Sposalizio della Vergine di Bernardino Luini (cliccare per ingrandire). Cavolo! Quanti Cammini! Grazie Jasna per lo spunto.

Luigina ha detto...

Come no Jasna e me chi mi ha scoperta? ih, ih,ih! Ma io mi riferivo al talento di Chiara nello scoprire le bellezze nascoste a un passo da casa.

educatore ha detto...

.. e con questo mi sono accorto (grazie della segnalazione, Luigina!) che i commenti postati su FaceBook vengono automaticamente pubblicati su blogspot. Il link all'immagine in alta risoluzione è però risultato distorto: questo è quello giusto

Jasna ha detto...

No... Prof non vengono postati automaticamente... ce l'ho messo io .. perché magari a Chiara possono servire per le sue ricerche... chissà mai che ti possa dare altre notizie su S. Giulia... è un ottima ricercatrice.

Chiara è incredibile sotto questo punto di vista... molto tenace.. so di ricerche scrupolose che ha fatto.

Luigina ha detto...

Un uccellino mi ha detto che qui c'è qualcosa per te AUGURI!!!! ;)

educatore ha detto...

Innazi tutto A U G U R I Jasna!

quanto agli inserimenti incrociati dei commenti FaceBook / Blogspot ricordavo di avere scelto un'opzione per collegare l'accesso ai due social network.
Ho capito che non avevo capito. ;-)

Quanto agli approfondimenti su Santa Giulia... sono decisamente presuntuoso.
Non credo che sia possibile che qualcuno possa trovare qualcosa che mi sia sconosciuto. Ormai le mie fonti, da anni, non sono più ciò che è stato scritto da altri e che largamente si trova (inesatto o distorto) anche sul web, ma i documenti antichi.
L'unica cosa che mi potrebbe aiutare sarebbe il ritrovamento di un'iscrizione longobarda su una pietra che risulta dispersa da un paio di secoli. So cosa c'era scritto, ma non si trova più. Per questo gli studiosi attuali sostengono che si trattasse di un'invenzione di chi sostenne di averla vista. Ma questa è una lunga e noiosa storia...

persemprechiara ha detto...

Ringrazio per i complimenti e vi invito a fare tappa al Santuario di Saronno... prima o poi aprirò la mia attività di guida turistica...
siete tutti invitati!

riri ha detto...

Augurissimi Jasna:-) Era ieri? Se sono in ritardo di un giorno va bene lo stesso.
L'ho letto da Luigina (che saluto)..
Per la passione inerente l'arte mi trovi concorde, non ne capisco molto, ma amo girovagare per mostre e godere visivamente di espressioni uniche di alcuni "artisti", fortuna che c'è internet, così se qualcosa sfugge, voilà siamo subito servite.
Un bacio cara Jasna, dal profondo, perchè, anche se non ti conosco "sento" che sei bella dentro e fuori:-)

Jasna ha detto...

Grazie Riri... l'arte figurativa credo sia nata per narrare vicende storiche a tutte quelle persone che non sapevano leggere... quindi stimola il senso visivo... ed è così che deve essere non bisogna essere dei geni per poter vedere e giudicare in base ai propri gusti. il bello dell'arte è questo . ognuno di noi può interpretare ciò che vede e farlo proprio come bagaglio culturale.