Signor Giuseppe

Non starò a raccontarvi la storia del signor Giuseppe, a fare questo ci penserà il comitato costituito dai concittadini di Casu ... Ma vi racconterò di una storia analoga vissuta in prima persona, con mia nonna.
Mia nonna ora ha 87 anni, è affetta da schizofrenia ossessiva... E' pericolosa per se e per gli altri. Almeno lo era... Dopo numerose segnalazioni alla polizia municipale, e carabinieri ... Si è deciso assieme all' ASL di Parabiago, di fare un ricovero coatto per vedere di placare la violenza verbale e fisica di questa donna malata da tempo. La sua malattia probabilmente sottovalutata negli anni non è stata considerata pericolosa fino a quando non è sfociata in violenza ...Nei confronti soprattutto dei famigliari più vicini.
Perché racconto questo: Perché Al signor Giuseppe sono stati negati i più basilari diritti ... Alla sua famiglia sono stati tolti i più basilari diritti. Gli è stato inferto un ricovero coatto, senza sapere perché...
Un ricovero coatto deve arrivare dopo numerose denunce alle autorità competenti, dopo una diagnosi confermata da professionisti, ma soprattutto deve avere il fine non di far morire una persona ma di aiutarla per quanto possibile a vivere una vita dignitosa senza poter nuocere a nessuno. A fare questo, si arriva dopo aver messo al corrente la famiglia e dopo aver tentato con il paziente una terapia non invasiva. Se alla fine non c'è nulla da fare si opta per un ricovero coatto. Questa è la prassi. Al signor Giuseppe queste basilari regole sono state negate, non si sa per quale motivo. Io non voglio entrare in merito alla vicenda, ma credo che questa storia meriti di essere raccontata, letta e fatta propria. Spero , che chi legge il mio blog abbia la pazienza di soffermarsi dieci minuti e leggere questa storia vergognosa ... di un ingiustizia nei confronti di un uomo.
Commenti
sono lieta che tu abbia dato spazio come anche io ho fatto nel mio blog a questa vicenda.
Ho avuto modo di sentirne tante ma tante altre rimmarrano nell'oblio e senza alcuna speranza di giustizia, ma non capita spesso che nasca un comitato spontaneo i cui componenti almeno non tutti conoscevano la persona morta ma che per l'insofferenza verso le ingiustizie e la vera solidarietà si sono riuniete per far risuonare tramite internet inzialmente, la vicenda che la famiglia ha voluto raccontare.
Ascoltare la storia dalla canzone è molto toccante e ti sorprenderà sapere che anche in Sardegna dove tutto è accaduto, non tutti conoscano la vicenda anche per la scelta della famiglia di evitare di fare la vetrina della pietà nelle trasmissioni varie, anche se in alcuni casi è essenziale "sfruttare" il mezzo televisivo perchè solo così pare che le indagini possano proseguire.
Io conosco sia i membri del comitato e la famiglia e per questo do il mio contributo aggiornando quante più persone sulla vicenda o raccontandola a chi non la conosceva, così come ho fatto con te ed altri!
Sarebbe molto bello che chi avesse il piacere spendesse un piccolo spazio per divulgare questa vicenda e a prescindere se si creda o meno nella giustizia terrena mai arrendersi.
Ciao
Un tam tam sempre più forte...Ciao carissima!
Ci fossero tante persone come te,forse vivremmo meglio...
Anche qualche prete predica bene e razzola male!!