10 marzo 2008

Tra verdi e blu

Ci sono poche cose che mi emozionano … Veramente. Alcune di queste, sono dei luoghi che mi sono entrati nel cuore. Vorrei dire, di avere uno spirito libero, e scoprire in continuazione paesaggi, scorci nuovi. Ma mi accorgo che con il passare degli anni rimango inevitabilmente legata mentalmente ad alcuni posti che ho visitato. Uno di questi luoghi è la Val D’Orcia . Meravigliosa terra Senese. Il primo viaggi che feci in quella valle avevo 26 anni… La pianificazione del viaggio la feci con una cara amica : Lorena. Percorsi con lei ben 2000 km in lungo e in largo tra valli, frutteti, uliveti, vigneti . Lo spunto ce lo diede un film… Girato in quei luoghi così suggestivi e unici. Il paziente inglese di Anthony Minghella. Meraviglioso film del 1996. I colori di quella terra brulla mi sono entrati nel sangue, i verdi dei prati facevano da contrasto al blu del cielo.

Sembrano messi li apposta a coronare un prato verde smeraldo. Questa è una delle immagini più fotografate al mondo. La sensazione che ebbi la seconda volta che vidi quell' insieme di Cipressi... Mi venne una gran voglia di correre.

Fai la girovaga, osservi la natura, le sue manifestazioni, scopri borghi medioevali e rimani incantato dagli scorci che si vedono attraverso nicchie di pietra, scoperte per puro caso.
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La locandina del film


Un immagine del giardino del meraviglioso convento, dove dono state girate delle stupende scene con la pioggia.

Ti fai immortalare da un autoscatto davanti a un convento ... (sant' Anna in Camprena). Luogo in
cui le immagini di un film...Ti hanno suscitato lacrime e sospiri, curiosità per le bellezze.


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Rimani affascinata dal colore della luce che vedi dall' interno di un pozzo di cui hai sempre sentito parlare... nei vecchi detti: "Sei senza fondo come il pozzo di san Patrizio!"... Alla fine ti documenti e ti rendi conto della vera e propria opera d' ingegneria.

Al termine del tuo viaggio osservi stupita le immagini che hai scattato, i luoghi che hai percorso e ti rendi conto che hai fatto parte anche tu di una vera e propria opera d'arte vivente. Che non ha nulla da invidiare al miglior pittore impressionista.

14 commenti:

rosy ha detto...

ciao stavo trafficando con il mio blog, ma quando tu sei passata da me 8 marzo c' era la foto delle viole????perchè oggi non l' ho più trovata chissa che fine ha fatto. baci

Luigina ha detto...

Brava Jasna! Non serve andare in località esotiche o rinomate per emozionarsi davanti all'incanto di un paesaggio come questo che, con la tua consueta abilità, hai saputo dipingere magistralmente anche con le parole, oltre che con le immagini.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Io adoro la Toscana ed appena posso mi ci fiondo perchè è una regione che ha luoghi come quelli che tu hai fotografato e di cui hai scritto, che ti riescono a far tornare la serenità e la forza di ricominciare.

Ti danno una una carica interiore profonda, rasserenando il tuo animo ferito o aumentando esponenzialmente le tue sensazioni positive.

Devo tornarci, è troppo tempo che non ci vado.

Jasna ha detto...

@ Luigina , grazie ... ti assicuro che non è difficile descrivere questi luoghi... Parlano da soli.
Grazie Daniele... Condivido in pieno tutto ciò che hai detto. Anche mio marito, che non lo smuovi molto dalle sue abitudini, e sicurezze ne è rimasto affascinato. Ora stiamo attendendo che i nostri bimbi diventino un po' più autonomi ... e poi chi ci ferma!

Luigina ha detto...

Jasna quando ho scritto il mio commento mancavano ancora le ultime 2 pennellate al tuo post: le più belle. Grazie!

Jasna ha detto...

Grazie Luigina , forse ora l'ho finito. Questo post l'ho composto a singhiozzi... C'è Ezio con la bronchite.

Melina2811 ha detto...

E' già da un pò che non faccio il solito giretto a salutare gi amici. Ciao da Maria

JANAS ha detto...

mah sono delle foto splendide...anch'io ho la foto del pozzo di san patrizio quasi uguale..beh ci meravigliamo delle stesse cose??? mi devo preoccupare??

Luigina ha detto...

Io ho fotografato il pozzo di San Patrizio ad Orvieto: è lo stesso? Un bacione ai tuoi piccoli: il più grosso ad Ezio perché ha la bronchite

rosy ha detto...

Come sta il tuo bimbo???cosa vuoi con questi sbalzi di temperatura; faceva caldo adesso fa freddo ci si ammala poi quando sono così piccini. Bellissime foto, anch' io ho girato in lungo e in largo in quelle zone. Mi piace sopratutto l' ultima, nasce da questi colori la denominazione "terra di Siena"???.

Jasna ha detto...

Ezio è sotto antibiotico... ma sta decisamente meglio.
@ Luigina, Il pozzo è quello di Orvieto.
@ Janas, Cosa vuoi pretendere con un nome così!
@ Maria ciao cara, ben venuta.

rosy ha detto...

bene, sono contenta, io i miei li ho sempre curati con l' omeopatia, ti assicuro che funziona però devi avere un bravo omeopata. Ciao a buona serata.

Roberto ha detto...

Hai proprio ragione alcuni posti ti rimangono dentro a ricordarti quell'istante passato.
Un caro saluto Rberto

Jasna ha detto...

ciao Rosy grazie per il consiglio, ma sotto il punto di vista medico siamo in una botte di ferro. Alessandro è farmacista. Il più delle volte per i malanni di stagione non consultiamo neanche il pediatra. Quelli di oggi te li raccomando!
Roberto ben venuto! spero di rivederti ancora . hai delle foto meravigliose sul tuo sito. appena ho cinque minuti ti linko.