22 febbraio 2008

interpretazioni





Ad ognuno di noi, capita di interpretare un immagine senza parole. Da un giornale , da una foto, da un dipinto. Tra i molti scatti che io e Alessandro facciamo, a volte ci capitano queste estemporanee. Personalmente, rimango senza parole. Per l'intensità, Per la forza, la spontaneità... di un semplice gesto che fa da cornice. Dove solo il suono di un vecchio mandolino prevale su tutto il resto ... Dove l'amore puro e sincero, colora e sfuma le ombre, rendendo il tutto caldo e omogeneo. Interpretate l' immagine per voi! A me ... Solo il vostri pensieri.

8 commenti:

fra! ha detto...

ciao Jasna, la foto che hai postato mi fa visualizzare quella fiducia di bambino, che sta andando ad approdare verso terre sconosciute, perché sa che c'è qualcuno che lo guida, che lo ama e che gli apre la strada a qualcosa che lui ancora non conosce ma che lo incuriosisce....

Buon weekend cara!

Dama Verde ha detto...

Fra! ha scelto parole molto adatte a quanto ho pensato subito anch'io.

Quella piccola mano fiduciosa, accanto ad una mano più grande che lo accompagna.

Ciao cara Jasna!

Luigina ha detto...

Certo che anche tu sei un vulcano di spunti: non ho ancora metabolizzato un'emozione che me ne proponi 2 in un colpo ;) Tenerissima questa immagine: immagino che la manina sia quella di Ezio. Al di là del suo significato simbolico, già ben espresso da Fra e Dama verde, a me questa immagine suscita ricordi dolcissimi: la mano del mio bimbo, 20 anni fa, sulla chitarra classica di Gabriele e la sua gioia quando ha avuto la soddisfazione di poterla suonare da solo.

Jasna ha detto...

@ Fra: bel pensiero! Mi piace ... Sicuramente era incuriosita dal suono dello strumento. Mi auguro, che entrambi i miei pargoli si appassionino alla musica, non solo uditiva. Per me chi sa suonare uno strumento ha una marcia in più.
@ Dama : Sicuramente la manina di Zoe in quel momento non era del tutto disinteressata, Infatti non ci ha messo più di qualche secondo a fregarle il plettro al papà, Perché doveva sperimentare da sola il suono.
@ Luigina: Quando non vedo tuoi passaggi per un giorno ... Mi fai preoccupare! La manina è quella di Zoe "Femmina curiosa"!!!! Anche a me fa tenerezza quando vedo queste immagini. Come dicevo a Fra mi auguro che entrambi si appassionino alla musica strumentale.

Luigina ha detto...

Jasna, ieri sera, dopo una giornata campale, sono andata al Teatro Grande della mia città, ad un bellissimo concerto dell'orchestra del Tetro Olimpico di Vicenza,il cui direttore è un ex collega di Gabriele. Ho ascoltato il capolavoro di A.Dvorak: la Sinfonia n°7 e Le Danze Slave. Una serata indimenticabile che ha cancellato tutte le fatiche e le preoccupazioni della giornata. Perciò ti ho trascurata un po'. Oggi mi son fatta un giretto nei blog delle tue amiche che commentano i tuoi post. Te le sei scelte proprio bene. Un abbraccio

Jasna ha detto...

cara Luigina...Non era un appunto il mio... Sono contenta di sapere che ieri sera hai trascorso una bella serata. Le amiche che mi sono scelte! Visito blog che mi trasmettono emozioni. Un po' di ironia, un po' di introspettiva un po' di saggezza ... tutto abilmente miscelato ne esce qualcosa di buono!

Liz ha detto...

Ciao!!
Ho deciso di tenere il mio blog precedente su splinder _ è una piattaforma migliore - Ecco l'indirizzo: http://superlativa.splinder.com/

Chiedo scusa, se in questo periodo ho trascurato i vostri blog.

rob ha detto...

Grande cosa la fiducia di un bimbo nei suoi genitori. Difficile da mantenere e coltivare, ma vi auguro che sia così, per sempre.
Come io l'ho avuta nei miei amati e rimpianti genitori.
Un bacio