8 gennaio 2008

La nebbia


Sono appena tornata da Cassano... Ho portato Zoe a fare una vaccinazione preventiva. Nel tornare a casa sono stata avvolta dalla nebbia , e un' infinità di pensieri mi hanno riempito la mente. I primi pensieri, sono stati nostalgici... Mi è tornata in mente Venezia nel periodo di ottobre, quando inizia ad essere avvolta dalla nebbia e le sirene dell' acqua alta suonano. Si trasforma in qualcosa di misterioso e la sua atmosfera diventa eterea. Che meraviglia! Ho avuto la fortuna di percorrerla per cinque anni in lungo e in largo, tutti i giorni nel mio tragitto a piedi per recarmi a scuola. Da buona osservatrice e con il tempo, ho imparato ad amarla profondamente, come Si fa con una vecchia signora degna di rispetto per la storia e la cultura che ancor oggi ci offre. L'ho scoperta a poco a poco alzando gli occhi al celo, accorgendomi che non ci sono due camini uguali. Passeggiando con i meravigliosi gatti che la popolano da veri veneziani e la rendono ancora più unica.
A chi crede che Venezia , oggi sia solo una città in rovina e sporca, dico di aprire gli occhi e di imparare a guardare oltre le proprie scarpe. Venezia è una città in rovina, ma per le numerose persone che non hanno rispetto delle cose altrui. Venezia è una città da amare e rispettare profondamente mettendosi nei suoi panni, per capire che se a noi vengono a raccoglierci la spazzatura sotto casa senza disagi ne cattivi odori... A Venezia si deve organizzare un' intero esercito di operatori ecologici che raccolgono l'immondizia con dei carretti appositi anche a fare i ponti, per poter raggruppare un più punti della città la spazzatura per la raccolta. Venezia a volte puzza , soprattutto nei periodi caldi , dove la bassa marea è più frequente. A causa di questo movimento marino molti canali rimangono asciutti. Periodicamente il comune e la regione stanziano fondi per la pulizia dei canali dai fanghi, ma non basta a risolvere questo grandissimo problema che compromette anche le fondamenta della città. Dico questo perché mi è capitato di sovente di sentire affermazioni poco intelligenti anche da parte di conoscenti. Se vi capiterà di andare a Venezia, e imbattervi in montagne di rifiuti accatastati , o di costeggiare un canale asciutto ... Alzate gli occhi al celo e guardate lo scorcio di celo che si vede dalla fondamenta che state percorrendo. Magari colorato da panni stesi che si fanno accarezzare dal vento.

4 commenti:

Chiara ha detto...

Hai ragione Jasna!
Venzia è proprio magica.
Io ci sono starta solo un giorno, ma mi è piaciuta un mondo...
Facciamo un patto? Io ti porto al sacro Monte... e tu mi fai da Cicerone a Venezia?
Baci baci
Chiaretta

Vittorio ha detto...

Se fai da cicerone anche a me ci ritorno molto volentieri anche io... non ho avuto modo di girarla tantissimo ma ne ho apprezzato qualche scorcio e ho avuto la fortuna di andare anche per canali col traghetto.
Ciao e... continua cos' col tuo blog!
Vittorio

rosy ha detto...

Complimenti per il tuo blog, meno male qualcuno come me che ama Venezia. Io ci sono stata un sacco di volte ma non ho mai visto questa scala, dove si trova esattamente??? così la prima volta che ci torno la vado a vedere buonanotte e baci a te e ai tuoi bellissimi bambini.

Jasna ha detto...

Ciao Rosy, benvenuta!La scala Contarini è un po' nascosta... Devi arrivare in campo Manin (è Tra rialto, e campo s. Stefano) e poi e una calletta piccolissima. Se chiedi a qualche veneziano ti da le indicazioni esatte. Spero di vederti ancora ciao.