La nebbia

Sono appena tornata da Cassano... Ho portato Zoe a fare una vaccinazione preventiva. Nel tornare a casa sono stata avvolta dalla nebbia , e un' infinità di pensieri mi hanno riempito la mente. I primi pensieri, sono stati nostalgici... Mi è tornata in mente Venezia nel periodo di ottobre, quando inizia ad essere avvolta dalla nebbia e le sirene dell' acqua alta suonano. Si trasforma in qualcosa di misterioso e la sua atmosfera diventa eterea. Che meraviglia! Ho avuto la fortuna di percorrerla per cinque anni in lungo e in largo, tutti i giorni nel mio tragitto a piedi per recarmi a scuola. Da buona osservatrice e con il tempo, ho imparato ad amarla profondamente, come Si fa con una vecchia signora degna di rispetto per la storia e la cultura che ancor oggi ci offre. L'ho scoperta a poco a poco alzando gli occhi al celo, accorgendomi che non ci sono due camini uguali. Passeggiando con i meravigliosi gatti che la popolano da veri veneziani e la rendono ancora più unica.
A chi crede che Venezia , oggi sia solo una città in rovina e sporca, dico di aprire gli occhi e di imparare a guardare oltre le proprie scarpe. Venezia è una città in rovina, ma per le numerose persone che non hanno rispetto delle cose altrui. Venezia è una città da amare e rispettare profondamente mettendosi nei suoi panni, per capire che se a noi vengono a raccoglierci la spazzatura sotto casa senza disagi ne cattivi odori... A Venezia si deve organizzare un' intero esercito di operatori ecologici che raccolgono l'immondizia con dei carretti appositi anche a fare i ponti, per poter raggruppare un più punti della città la spazzatura per la raccolta. Venezia a volte puzza , soprattutto nei periodi caldi , dove la bassa marea è più frequente. A causa di questo movimento marino molti canali rimangono asciutti. Periodicamente il comune e la regione stanziano fondi per la pulizia dei canali dai fanghi, ma non basta a risolvere questo grandissimo problema che compromette anche le fondamenta della città. Dico questo perché mi è capitato di sovente di sentire affermazioni poco intelligenti anche da parte di conoscenti. Se vi capiterà di andare a Venezia, e imbattervi in montagne di rifiuti accatastati , o di costeggiare un canale asciutto ... Alzate gli occhi al celo e guardate lo scorcio di celo che si vede dalla fondamenta che state percorrendo. Magari colorato da panni stesi che si fanno accarezzare dal vento.


A chi crede che Venezia , oggi sia solo una città in rovina e sporca, dico di aprire gli occhi e di imparare a guardare oltre le proprie scarpe. Venezia è una città in rovina, ma per le numerose persone che non hanno rispetto delle cose altrui. Venezia è una città da amare e rispettare profondamente mettendosi nei suoi panni, per capire che se a noi vengono a raccoglierci la spazzatura sotto casa senza disagi ne cattivi odori... A Venezia si deve organizzare un' intero esercito di operatori ecologici che raccolgono l'immondizia con dei carretti appositi anche a fare i ponti, per poter raggruppare un più punti della città la spazzatura per la raccolta. Venezia a volte puzza , soprattutto nei periodi caldi , dove la bassa marea è più frequente. A causa di questo movimento marino molti canali rimangono asciutti. Periodicamente il comune e la regione stanziano fondi per la pulizia dei canali dai fanghi, ma non basta a risolvere questo grandissimo problema che compromette anche le fondamenta della città. Dico questo perché mi è capitato di sovente di sentire affermazioni poco intelligenti anche da parte di conoscenti. Se vi capiterà di andare a Venezia, e imbattervi in montagne di rifiuti accatastati , o di costeggiare un canale asciutto ... Alzate gli occhi al celo e guardate lo scorcio di celo che si vede dalla fondamenta che state percorrendo. Magari colorato da panni stesi che si fanno accarezzare dal vento.


Commenti
Venzia è proprio magica.
Io ci sono starta solo un giorno, ma mi è piaciuta un mondo...
Facciamo un patto? Io ti porto al sacro Monte... e tu mi fai da Cicerone a Venezia?
Baci baci
Chiaretta
Ciao e... continua cos' col tuo blog!
Vittorio