Post

La forza della vita : primo obiettivo raggiunto.

Immagine
Come molti di voi sanno , ho deciso di devolvere i diritti d'autore del mio libro ( La forza della vita ) ad un progetto didattico per i bambini della scuola materna di Jerago. In questi giorni , parlando con le maestre e con la direttrice della scuola, siamo giunti alla conclusione che l'esigenza più sentita è quella di avere a disposizione un carrello multifunzione . Per permettere cosi, alle insegnanti di poter lavorare in maniera più agevole nelle classi con i materiali pittorici . Quindi acquisteremo un carrello portacolori, e altri materiali per iniziare i laboratori di pittura e arti decorative , che quest'anno avranno come tema cielo e terra. Perchè dico questo: semplicemente perchè quest'anno a causa dell' ulteriore taglio dei fondi, effettuato (dal comune e altri enti pubblici) siamo arrivati al punto, che la scuola ha chiesto alle famiglie l'acquisto delle risme di fogli, oltre ad un ulteriore contributo ad ogni famiglia, per poter realizzazione i la...

Manitù - L'uomo più bello -

Immagine
Il commento di Luigina nel precedente post ... mi ha dato lo spunto per andare a cercare la storia di Manitù, per spiegare ai miei bambini come mai la razza umana è così variegata di colori. E devo dire che la spiegazione è veramente convincente.... buona lettura. L'UOMO PIÙ BELLO Racconta una leggenda dei pellerossa che la Terra, appena creata, era molto bella con i monti, le valli, i fiumi, i mari: mancava solo qualcuno che l'abitasse. Una bella mattina, Manitù (che è il Dio adorato dai Pellerossa) pensò di fabbricare l'uomo. Prese un po' d'argilla e fece un bel pupazzo poi accese un gran fuoco e vi mise dentro a cuocere il pupazzo. Ma quel giorno faceva caldo, molto caldo, e Manitù aveva un po' di sonno: si addormetò e si dimenticò di svegliarsi in tempo. Quando finalmente si svegliò, sentì un forte odore di bruciaticcio. Ahimé, il pupazzo era stracotto, nero come il carbone. - Sarà la razza nera!- esclamò Manitù che, evidentemente, non voleva buttar via il...

Le differenze ci sono … ma non esistono.

Immagine
Questo post nasce da una chiacchierata con mio figlio Ezio. Un pomeriggio viene a casa dalla scuola materna e trova sul camino un nuovo gioco. Un gruppo di animali formato da pesci, di ogni specie, una coppia … Quindi due aragoste, due balene, due squali, due polpi e così via. Con entusiasmo, si mette a giocare formando una lunga fila ... e nota una differenza tra i pesci. Due coppie di delfini e due coppie di pinguini. Con curiosità mi chiede: E : Mamma che pesci sono questi? Indicando la seconda coppia di delfini… Io : delfini E : e questi? Indicando la prima coppia di delfini … Io : Delfini E : Ma se i delfini sono questi ( indicando la prima coppia ) non possono essere delfini anche questi! Un momento di panico mi assalì … e ora come faccio a fargli capire che ci possono essere (famiglie) diverse di animali pur appartenendo alla stessa specie? E : ma sono sempre delfini? Io : si sono sempre delfini, anche i pinguini , vedi , ci sono i pinguini grigi e pinguini azzurri … Per un att...

Pedalando e correndo...

Immagine
Un immagine di Robert mapplethorpe Questa settimana , dopo cinque anni ho ripreso a frequentare una palestra. Inutile dirvi che è stato traumatico per i miei muscoli assopiti dalla quotidiana vita casalinga e routinaria. Sono felice, perché il mio corpo sembra rinato, muscoli che non ricordavo neanche di avere si sono risvegliati e lavorano faticosamente muovendosi ad un ritmo regolare. Pedalo e corro. La cosa strana è la sensazione che provo mentre faccio gli esercizi, nonostante ci sia la musica che avvolge l'ambiente attorno a me , il silenzio mi avvolge e mi ritrovo a parlare con me stessa come se fossi un'altra persona. Questo accade esattamente nel momento in cui mollerei tutto perché non ce la faccio più... e invece è proprio in quel preciso istante, dove tiro di più , fino a sentire i muscoli in tensione. E' una sensazione bellissima. Molte persone che conosco non amano la palestra perché credono che il dover lavorare da soli sugli attrezzi sia noioso e monotono. ...

Saper godere con gli occhi

Immagine
Bernardino Luini - Lo sposalizio della vergine - Da qualche settimana si è risvegliato in me l'interesse per l'arte e sto rispolverado libri, che da qualche anno prendevano polvere sulla libreria. E' incredibile, quanto poco basti a risvegliare i sensi... A proposito di sensi voglio regalarvi alcune righe scritte da un amica. La vista: Il senso più complesso, perché fa smuovere tutti gli altri in una danza travolgente. Se dovessi mai avere la sventura di perdere uno dei 5 sensi, spero non sia mai la vista. In tanti mi definiscono esteta...e forse a ragione... i miei occhi li sfrutto al massimo per guardare, scrutare, analizzare e godere del bello e di ciò che appaga mente e cuore... Da lunedì dedico almeno 3-4 ore al giorno allo studio, a cui sto alternando la ri-scoperta di luoghi di indubbio interesse storico-artistico della provincia di Varese... Ieri nuova tappa... e scoperta di un luogo non così noto... soprattutto nella sua complessità: il Santuario di Saronno...

Ma Monet, in confronto... chi è?

Immagine
Il Monet di Jasna il Monet di Ezio Oggi è una giornata strana... sarà perché non c'è più la calura dei giorni scorsi ... ma sono più serena . Dopo pranzo mi sono recata con mio figlio al super mercato per fare la spesa... amo ultimamente portarmelo dietro perché è un gran curiosone e a differenza di molti bambini della sua età, che quando si recano con i genitori a fare la spesa buttano nel carrello di tutto e di più, facendo capricci di ogni genere... Lui no. Si limita, incuriosito dalle migliaia di articoli sugli scaffali, a chiedermi a cosa serve quel prodotto o quell'altro. E' uno spasso. Si diverte, a dividere gli articoli che metto nel carrello, le cose morbide nel seggiolino dei bimbi perché si possono rompere, e le cose rigide nel carrello. Oggi, passando tra le corsie dei libri mi fermo per curiosare le ultime uscite editoriali ... e vedo il suo sguardo attratto da un libro con i colori ad acquerello : "Mamma! Little Einsteins guarda!". (Uno dei suoi p...

Il collante per ogni cosa....! L'amore.

Immagine
Io e Voyco Sara, Io e Sandra ... qualche anno fa. In questi giorni sono profondamente turbata. Un carissimo amico a causa di un incidente motociclistico ha perso sua sorella. L'unica cosa che riesco a provare... è un gran dolore. Perché non oso neanche immaginare cosa gli possa frullare nella testa in questi giorni. E l'unica cosa che vorrei fare è stringerlo forte e digli che le voglio bene. In questi anni dove i telegiornali ci consegnano solamente bollettini di guerra , si vivono notizie sconvolgenti come omicidi di famiglie intere da parte di figli che uccidono genitori e genitori che uccidono i figli... e io mi chiedo come sia possibile far crescere in noi stessi sentimenti così violenti e forti. Non lo capisco. Sono cresciuta in una famiglia sgangherata dove i soldi erano veramente pochi e dove l'ignoranza faceva da sovrana. Nonostante ciò, sono riuscita ad acquisire valori fondamentali e sentimenti veri e forti. L'amore dovrebbe essere in sentimento imprescindib...